Repubblica Dominicana, oltre 1.200 deportazioni in un solo giorno: non ci sono italiani
La Dirección General de Migración della Repubblica Dominicana ha reso noto di avere fermato 1.242 cittadini stranieri irregolari e deportato 1.212 persone nel corso di una vasta operazione realizzata in diverse province del Paese.
Secondo il comunicato ufficiale delle autorità dominicane, i controlli si sono concentrati soprattutto nelle aree di frontiera, nel Cibao, a Santo Domingo e nelle province meridionali, nell’ambito del piano nazionale contro l’immigrazione irregolare.
La notizia ha suscitato attenzione anche tra le comunità straniere residenti nel Paese. Tuttavia, sia nell’articolo pubblicato dal quotidiano dominicano Listín Diario sia nel comunicato ufficiale della Dirección General de Migración, non risultano coinvolti cittadini italiani.
Le operazioni sembrano riguardare prevalentemente migranti haitiani in situazione irregolare, tema che continua a rappresentare una delle questioni più delicate nel dibattito politico e sociale dominicano.
Negli ultimi mesi il governo dominicano ha intensificato i controlli migratori e le deportazioni, sostenendo la necessità di rafforzare la sicurezza delle frontiere e il rispetto delle norme sull’immigrazione. Le organizzazioni per i diritti umani continuano però a chiedere attenzione sulle condizioni dei migranti e sulle modalità delle espulsioni.
foto Listin Diario
