Canada tra economia fragile e tensioni globali: cresce la preoccupazione per il costo della vita
Il Canada affronta settimane delicate sul fronte economico e sociale, mentre il governo guidato dal primo ministro Mark Carney cerca di contenere gli effetti delle tensioni internazionali e dell’aumento del costo della vita.
Secondo l’aggiornamento economico diffuso dal Dipartimento delle Finanze canadese, la crescita del Paese dovrebbe proseguire anche nel 2026, ma in un contesto definito di “elevata incertezza globale”. A pesare sono soprattutto le tensioni commerciali con gli Stati Uniti, il conflitto in Medio Oriente e il forte aumento del prezzo del petrolio.
Gli economisti prevedono per quest’anno una crescita moderata dell’economia canadese, accompagnata però da inflazione ancora alta sui beni essenziali. Carburanti, alimentari e abitazioni continuano infatti a incidere pesantemente sui bilanci delle famiglie. In diverse province il prezzo della benzina si avvicina ai due dollari canadesi al litro, mentre affitti e mutui restano tra le principali preoccupazioni dei cittadini.
Il governo federale punta a rafforzare gli investimenti nelle infrastrutture, nell’energia e nell’edilizia abitativa per sostenere l’occupazione e ridurre la pressione economica sulle famiglie. Ottawa sta inoltre cercando di diversificare i rapporti commerciali internazionali per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, in una fase in cui le politiche protezionistiche americane continuano a creare tensioni.
Nel frattempo cresce anche l’attenzione per i cambiamenti climatici. Dopo la devastante stagione degli incendi boschivi del 2025, diverse province canadesi hanno già avviato piani straordinari di prevenzione in vista dell’estate. Gli esperti temono infatti una nuova stagione ad alto rischio, soprattutto nelle regioni occidentali del Paese.
Sul piano politico, il governo Carney deve inoltre affrontare crescenti tensioni interne, in particolare in Alberta, dove alcuni movimenti separatisti stanno rilanciando la richiesta di referendum sull’autonomia della provincia.
In questo quadro complesso, il Canada cerca di mantenere la propria immagine di Paese stabile e aperto, ma la combinazione tra crisi energetica, inflazione e tensioni geopolitiche rappresenta una delle sfide più difficili degli ultimi anni.
