Al via i Mondiali 2026 e l’Italia sta a guardare
L’attesa è finita. Questa sera prende ufficialmente il via la #Coppa del Mondo FIFA 2026, il più grande Mondiale della storia del calcio. Per la prima volta il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà organizzato congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada. La manifestazione si concluderà il 19 luglio dopo oltre un mese di competizione e ben 104 partite in programma.

L’onore di aprire il torneo spetta al Messico, che affronterà il Sudafrica nello storico Stadio Azteca di Città del Messico. Si tratta di una sfida che richiama alla memoria il Mondiale del 2010, quando le due nazionali si affrontarono nella gara inaugurale disputata a Johannesburg e conclusa sull’1-1.

Prima del calcio d’inizio è prevista una spettacolare cerimonia inaugurale con la partecipazione di artisti internazionali provenienti da America Latina, Africa ed Europa, in uno show pensato per celebrare il carattere multiculturale della manifestazione.
L’edizione 2026 segna una svolta storica per il calcio mondiale. Le squadre partecipanti passano infatti da 32 a 48, suddivise in dodici gironi da quattro squadre. Accederanno alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni gruppo e le otto migliori terze, dando vita a un tabellone finale che inizierà dai sedicesimi di finale.
Il Messico entra nel torneo con grandi ambizioni, forte del sostegno del pubblico di casa e di una serie di risultati positivi nelle partite di preparazione. Il Sudafrica, invece, punta a sorprendere e a superare per la prima volta la fase a gironi in una Coppa del Mondo disputata fuori dai propri confini.
Per il Messico si tratta inoltre di un primato storico: nessun altro Paese aveva mai ospitato per tre volte una fase finale dei Mondiali. Dopo le edizioni del 1970 e del 1986, il Paese azteco torna ancora una volta al centro della scena calcistica internazionale.
Da questa sera e fino a metà luglio gli occhi di miliardi di appassionati saranno puntati sul Nord America, dove prenderà forma il sogno mondiale di 48 nazioni alla ricerca del titolo più prestigioso del calcio internazionale.
