Gli spazzacamini di tutto il mondo tornano in Valle Vigezzo: dal 4 al 7 settembre la 43ª edizione del Raduno Internazionale
Volti anneriti dalla fuliggine, antichi attrezzi del mestiere e centinaia di divise nere provenienti da ogni angolo del pianeta. Dal 4 al 7 settembre la Valle Vigezzo, in Piemonte, ospiterà la 43ª edizione del Raduno Internazionale dello Spazzacamino, una manifestazione unica al mondo che ogni anno richiama oltre mille spazzacamini professionisti e migliaia di visitatori.

L’evento si svolgerà tra Santa Maria Maggiore, Malesco, Druogno e altri centri della valle, considerata la storica patria degli spazzacamini. Per secoli, infatti, da queste montagne partirono uomini e ragazzi diretti verso Francia, Svizzera, Germania, Austria e altri Paesi europei per svolgere un mestiere duro e spesso pericoloso, che rappresentava l’unica possibilità di sostentamento per molte famiglie.
Il momento più atteso sarà la grande sfilata di domenica 6 settembre a Santa Maria Maggiore. Più di mille spazzacamini, con i tradizionali abiti da lavoro, sfileranno per le vie del paese accompagnati da bande musicali e gruppi folkloristici. Al termine della parata sarà rievocata l’antica pulitura dei camini utilizzando gli strumenti originali del mestiere, in un suggestivo viaggio nella storia dell’emigrazione italiana.
Il Raduno non è soltanto una festa. È anche un momento di memoria dedicato ai “rüsca”, i bambini-spazzacamino che tra il XIX e il XX secolo lasciavano le loro famiglie per affrontare inverni durissimi nei Paesi del Nord Europa, spesso vittime di sfruttamento e privazioni. La loro storia è raccontata nel Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, uno dei pochi al mondo dedicati a questa antica professione.
Accanto alle celebrazioni non mancheranno concerti, incontri, momenti conviviali e iniziative culturali. Il lunedì conclusivo vedrà gli spazzacamini in visita al Lago d’Orta, con una sfilata nel borgo di Orta San Giulio, trasformando la manifestazione anche in un’importante occasione di promozione turistica del territorio.
Quello della Valle Vigezzo è molto più di un raduno folkloristico. È un omaggio alla dignità del lavoro, alla memoria dell’emigrazione italiana e a una professione che, pur evolvendosi nel tempo, continua a essere un simbolo di sacrificio, solidarietà e orgoglio per migliaia di famiglie italiane nel mondo.
