Repubblica Dominicana, resta alta l’attenzione per le piogge: diverse province in allerta
Una vaguada e un’onda tropicale continuano a provocare acquazzoni, temporali e raffiche di vento. Il COE invita alla prudenza soprattutto nelle zone a rischio di inondazioni.

La Repubblica Dominicana continua a vivere una fase di instabilità atmosferica, con piogge che nelle prossime ore potrebbero interessare numerose zone del Paese.
Il Centro de Operaciones de Emergencias (COE) mantiene infatti quattro province in allerta gialla e altre quattordici province, oltre al Distrito Nacional, in allerta verde, a causa delle precipitazioni associate alla presenza di una vaguada e di un’onda tropicale.
La situazione è il proseguimento del quadro meteorologico che si è sviluppato negli ultimi giorni con l’arrivo dell’umidità associata ai resti di Dolly.
Le province in allerta gialla
Il livello di attenzione più elevato riguarda:
- El Seibo
- Hato Mayor
- María Trinidad Sánchez
- Samaná
Queste aree potrebbero essere maggiormente interessate dalle precipitazioni e dalle conseguenze del loro accumulo.
Le zone in allerta verde
Il COE mantiene invece l’allerta verde per:
- Distrito Nacional
- Bahoruco
- Duarte
- Elías Piña
- Independencia
- La Romana
- La Altagracia
- La Vega
- Monseñor Nouel
- Monte Plata
- San Juan
- San Pedro de Macorís
- Sánchez Ramírez
- Santiago
- Santo Domingo
L’elenco mostra come il fenomeno possa interessare ampie aree del territorio nazionale, anche se con livelli di rischio differenti.
Pioggia, temporali e raffiche
Secondo le previsioni meteorologiche, la combinazione della vaguada e dell’onda tropicale favorisce la formazione di acquazzoni di diversa intensità, temporali e raffiche di vento isolate.
Le precipitazioni tendono a diventare più importanti soprattutto nel pomeriggio e nelle prime ore della notte.
Il problema non è quindi soltanto la quantità complessiva di pioggia.
Acquazzoni molto intensi concentrati in un periodo relativamente breve possono provocare rapidamente allagamenti urbani e rurali e far aumentare il livello di fiumi, torrenti e canali.
Il rischio maggiore: le inondazioni improvvise
È proprio questo il motivo per cui il COE sta chiedendo particolare prudenza.
L’organismo raccomanda alla popolazione di non attraversare fiumi, torrenti e cañadas quando presentano un’elevata quantità d’acqua.
Una strada apparentemente transitabile può diventare pericolosa in pochi minuti.
Il COE raccomanda inoltre di non utilizzare i balneari nelle province sottoposte ad allerta.
Attenzione anche al mare
La situazione non riguarda soltanto le zone interne.
Per la costa atlantica, il COE raccomanda alle imbarcazioni fragili e alle piccole imbarcazioni di navigare con particolare prudenza, rimanendo vicino alla costa e evitando di allontanarsi in mare aperto.
Sono infatti possibili venti e condizioni del moto ondoso anomale.
Dolly non è più una tormenta, ma la sua eredità continua
È importante fare chiarezza su questo punto.
Dolly non è più una tormenta tropicale.
Il fenomeno che stiamo osservando sulla Repubblica Dominicana non deve quindi essere interpretato come il ritorno della tempesta.
Il problema è che l’umidità associata ai suoi resti si è combinata con altri elementi atmosferici, in particolare un’onda tropicale e una vaguada.
Il risultato è un ambiente ancora molto favorevole allo sviluppo di temporali e forti acquazzoni.
La situazione può cambiare rapidamente
Le autorità invitano quindi la popolazione delle zone interessate a non sottovalutare i bollettini.
Durante la stagione delle piogge tropicali, infatti, le condizioni possono cambiare rapidamente anche nell’arco di poche ore.
Una giornata inizialmente tranquilla può trasformarsi in una situazione di forte pioggia, soprattutto nel pomeriggio.
Per questo è importante seguire gli aggiornamenti del COE e dell’Instituto Dominicano de Meteorología (INDOMET) e prestare attenzione agli eventuali cambiamenti dei livelli di allerta.
Non è un allarme per tutto il Paese
È importante anche evitare allarmismi.
Il fatto che alcune province siano in allerta non significa che tutta la Repubblica Dominicana si trovi nella stessa situazione di rischio.
Il sistema di allerta del COE serve proprio a distinguere le zone nelle quali le probabilità di precipitazioni e conseguenze sono maggiori.
La situazione più delicata riguarda attualmente le quattro province in allerta gialla.
Le altre zone indicate in verde devono invece mantenere attenzione e seguire gli aggiornamenti.
La raccomandazione più semplice resta anche la più importante: non attraversare corsi d’acqua durante le piogge intense.
Un’automobile, una motocicletta o una persona a piedi possono essere trascinate da una corrente molto più rapidamente di quanto si possa immaginare.
La situazione in sintesi
🟡 ALLERTA GIALLA: El Seibo, Hato Mayor, María Trinidad Sánchez, Samaná.
🟢 ALLERTA VERDE: Distrito Nacional, Bahoruco, Duarte, Elías Piña, Independencia, La Romana, La Altagracia, La Vega, Monseñor Nouel, Monte Plata, San Juan, San Pedro de Macorís, Sánchez Ramírez, Santiago e Santo Domingo.
Fenomeni previsti: acquazzoni, temporali, raffiche di vento e possibili inondazioni.
Rischi principali: crescita improvvisa di fiumi, torrenti e cañadas, allagamenti urbani e rurali e condizioni marine difficili.
