A Montréal l’artigianato italiano dialoga con Alighiero Boetti
L’eccellenza dell’artigianato artistico italiano incontra uno dei più grandi protagonisti dell’arte contemporanea del Novecento. È il tema della mostra “Dalla A alla B – L’artigianato artistico incontra Alighiero Boetti”, inaugurata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal e visitabile fino al 30 luglio.

L’esposizione, promossa dall’Associazione Maestri Artifex, riunisce tredici maestri artigiani italiani chiamati a confrontarsi con l’universo creativo di Alighiero Boetti, artista torinese considerato tra le figure più influenti dell’Arte Povera e dell’arte concettuale internazionale.
L’obiettivo della mostra è esplorare il confine, spesso sottile, tra arte e artigianato. Attraverso opere uniche, realizzate con tecniche tradizionali e materiali di alta qualità, gli artigiani reinterpretano temi cari a Boetti come il linguaggio, il gioco, l’ordine e il disordine, la molteplicità e le connessioni tra culture diverse.
Il progetto mette in evidenza come la maestria artigianale non sia soltanto esecuzione tecnica, ma anche ricerca, creatività e capacità di esprimere idee attraverso la materia. Oggetti e manufatti diventano così strumenti di dialogo con il pensiero dell’artista, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.
Nato a Torino nel 1940 e scomparso a Roma nel 1994, Alighiero Boetti ha lasciato un segno profondo nell’arte contemporanea grazie a opere che indagano il rapporto tra regola e casualità, individuo e collettività, Oriente e Occidente. Molte delle sue creazioni più celebri sono nate dalla collaborazione con artigiani e ricamatrici afghane, un aspetto che rende particolarmente significativo il dialogo proposto dalla mostra di Montréal.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante vetrina internazionale per il Made in Italy artistico e manifatturiero, confermando il ruolo dell’Istituto Italiano di Cultura di Montréal come punto di riferimento per la promozione della cultura italiana in Canada.
