Bruna Esposito conquista gli Stati Uniti: a New York la mostra “In Light of Facts”
L’arte contemporanea italiana torna protagonista negli Stati Uniti con “In Light of Facts”, la nuova grande mostra dedicata a Bruna Esposito che sarà inaugurata il 23 luglio al Magazzino Italian Art di Cold Spring, nello Stato di New York. L’esposizione, aperta al pubblico dal 24 luglio 2026 al 1° febbraio 2027, presenta per la prima volta negli Stati Uniti un’ampia selezione di opere dell’artista romana.

Curata da Nicola Lucchi, la mostra riunisce installazioni e lavori inediti per il pubblico americano, offrendo un percorso che affronta temi di grande attualità come migrazione, identità, lavoro, commercio e vulnerabilità sociale. Attraverso oggetti di uso quotidiano, materiali di recupero, superfici riflettenti, luce e immagini in movimento, Bruna Esposito invita il visitatore a osservare la realtà da una prospettiva nuova, trasformando elementi comuni in strumenti di riflessione poetica e civile.
Fulcro dell’esposizione sono alcune opere della serie Inconveniente (2014) e la grande installazione Oltremare (sotto terra vulnerabili), lavori che testimoniano una ricerca artistica sviluppata nell’arco di oltre quarant’anni e sempre attenta ai cambiamenti della società contemporanea.
Per Bruna Esposito si tratta di un nuovo capitolo del rapporto con Magazzino Italian Art, istituzione che negli anni ha già ospitato altri suoi progetti, tra cui l’installazione ambientale Altri Venti – Ostro, dedicata ai temi della sostenibilità e dell’impatto ambientale.
Nata a Roma, Bruna Esposito è una delle figure più autorevoli dell’arte contemporanea italiana. Nel corso della sua carriera ha partecipato a manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia, Documenta di Kassel e la Biennale di Istanbul, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e portando la propria ricerca artistica nei principali musei del mondo.
Con questa esposizione, Magazzino Italian Art conferma la propria missione di promuovere negli Stati Uniti il meglio della creatività italiana contemporanea, offrendo al pubblico americano un’occasione privilegiata per conoscere il lavoro di un’artista capace di coniugare sperimentazione, impegno civile e poesia visiva.
