Dengue, la Repubblica Dominicana tra i Paesi con meno casi nelle Americhe
La Repubblica Dominicana figura tra i Paesi delle Americhe con la più bassa incidenza di dengue nel periodo preso in esame dai dati del Ministero della Salute Pubblica. Secondo le statistiche riportate dal quotidiano dominicano Acento, il Paese registra 8,57 casi ogni 100.000 abitanti, contro una media di 158,1 casi nell’intera regione.

La differenza è significativa: il dato dominicano risulta inferiore di circa il 95% rispetto alla media delle Americhe. Un risultato che colloca la Repubblica Dominicana nella parte più bassa della graduatoria regionale, ma che non elimina la necessità di mantenere alta la vigilanza.
Brasile e Bolivia tra i territori più colpiti
Il confronto con gli altri Paesi e territori della regione evidenzia situazioni molto diverse. Il Brasile presenta il valore più elevato tra quelli riportati, con 604,46 casi ogni 100.000 abitanti, seguito dalla Bolivia con 459,86.
Anche altri territori registrano tassi superiori alla media dominicana: tra questi figurano il Panama, con 226,59 casi ogni 100.000 abitanti, l’Ecuador con 184,66 e il Perù con 160,19.
La Colombia raggiunge 147,03 casi, mentre Costa Rica e Guatemala si attestano rispettivamente a 84,85 e 82,66. Più contenuti, ma comunque superiori al dato dominicano, i valori di Messico, Porto Rico e Cuba.
Quest’ultima registra 16,03 casi ogni 100.000 abitanti, quasi il doppio del dato della Repubblica Dominicana.
La prevenzione resta fondamentale
Nonostante i dati favorevoli, le autorità sanitarie invitano la popolazione a proseguire con le misure di prevenzione. Il ministro della Salute Pubblica, Víctor Atallah, ha richiamato l’importanza della partecipazione delle comunità nella lotta contro la malattia.
La dengue è trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti, che può riprodursi in piccole raccolte d’acqua stagnante. Per ridurre il rischio di diffusione, è quindi importante controllare regolarmente gli spazi domestici e le aree circostanti.
Tra le principali precauzioni rientrano l’eliminazione dell’acqua accumulata in recipienti, secchi, pneumatici e vasi, la copertura dei contenitori utilizzati per conservare l’acqua e la pulizia di cortili e giardini.
La collaborazione dei cittadini è particolarmente importante nei quartieri residenziali, dove un singolo contenitore trascurato può diventare un luogo favorevole alla proliferazione delle zanzare.
Un risultato da consolidare
La bassa incidenza registrata rappresenta un dato incoraggiante per la sanità dominicana. Tuttavia, la presenza della zanzara vettore e le differenze osservate tra i Paesi della regione rendono necessario proseguire con la sorveglianza epidemiologica e le campagne di sensibilizzazione.
L’obiettivo è mantenere sotto controllo la diffusione della malattia, proteggendo le famiglie e impedendo che un andamento favorevole si trasformi in un motivo per trascurare le precauzioni quotidiane.
La prevenzione, ricordano le autorità, comincia proprio nelle abitazioni e negli spazi condivisi: eliminare i ristagni d’acqua è un gesto semplice che può contribuire concretamente a ridurre i rischi per tutta la comunità.
