Il giornalista Emilio Buttaro premiato in Calabria per il suo impegno per gli italiani all’estero
“Per la sua strepitosa carriera nel mondo del giornalismo. Per aver perseguito un obiettivo e realizzato un lavoro fatto di dedizione e preparazione. Per l’operato giornalistico attraverso il quale gli italiani all’estero possono vivere il legame con l’Italia”. Con questa motivazione, il giornalista Emilio Buttaro è stato insignito martedì scorso del prestigioso Premio Elmo. L’iniziativa, promossa dall’associazione Piazza Dalì, guidata dalla direzione artistica del presidente Gianmarco Pulimeni, celebra le eccellenze della Calabria e non solo.

Premiati dieci protagonisti dell’arte e dell’ingegno in un appuntamento che nel corso degli anni ha saputo trasformarsi da evento a vero e proprio presidio culturale. La cerimonia di premiazione svoltasi come ogni anno a Rizziconi, nel cuore della Calabria è stata condotta da Lidia Coppola e Simona Palaia e si rivelata anche come un momento di riflessione sul ruolo della cultura in una società dominata dalla velocità e dall’eccesso di informazioni. Di particolare interesse le testimonianze dei premiati che hanno rappresentato vari mondi: dall’arte al volontariato, dall’impegno civile all’editoria, dalla moda all’imprenditoria e tanto altro.
Emilio Buttaro insignito del Premio Speciale, così come il noto antropologo Vito Teti, ha spiegato: “Attraverso le collaborazioni con i giornali per i nostri connazionali all’estero ho scoperto un mondo nel mondo: quello fatto di italiani. Essere un ponte tra il Bel Paese e gli italiani che vivono all’estero è qualcosa di indescrivibile, una gioia che rimane dentro a lungo”. Infine, un pensiero speciale: “Questa parte della Calabria rappresenta la culla dei miei sogni di bambino. Mio padre è nato a pochi metri da qui e voglio dedicare tutte le emozioni di questa serata proprio a lui, perché ricevere questo premio per me è davvero come sentirlo più vicino”.
