Italia-Argentina, missione di Dell’Utri: cresce la partecipazione alle elezioni dei Com.It.Es. in tutte le nove circoscrizioni consolari
Il Sottosegretario agli Esteri ha incontrato autorità, rappresentanti della collettività italiana e istituzioni scolastiche a Buenos Aires, Córdoba e Rosario. Al centro della missione anche la cooperazione economica, i progetti energetici e minerari e la promozione del sistema universitario italiano.

Una missione istituzionale che ha attraversato alcune delle principali realtà argentine, con un’attenzione particolare alla comunità italiana, alle relazioni economiche bilaterali e alla partecipazione dei connazionali alla vita delle istituzioni rappresentative.
Il Sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell’Utri ha concluso una visita in Argentina caratterizzata da incontri diplomatici, appuntamenti economici e momenti di confronto con le comunità italiane presenti nel Paese.
La missione ha interessato Buenos Aires, Córdoba e Rosario, tre città nelle quali la presenza italiana continua a rappresentare una componente importante della storia e della società argentina.
Com.It.Es., aumentano le registrazioni degli elettori
Uno dei passaggi più significativi della missione ha riguardato le prossime elezioni per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero.
A Buenos Aires, Dell’Utri ha incontrato tutti i Consoli italiani operanti in Argentina, affrontando anche il tema della partecipazione elettorale e dell’importanza di garantire una rappresentanza adeguata delle comunità italiane.
Il Sottosegretario ha evidenziato un dato positivo: le registrazioni degli elettori per il rinnovo dei Com.It.Es. risultano in netta crescita in tutte le nove circoscrizioni consolari argentine.
«È un attestato dell’intenso lavoro svolto dalla nostra rete per incoraggiare la partecipazione al voto e favorire la rappresentatività dei nuovi Comitati», ha sottolineato Dell’Utri.
Un segnale importante in vista di una consultazione che riguarda direttamente gli italiani residenti all’estero e il loro diritto a essere rappresentati attraverso organismi di collegamento con le istituzioni consolari e diplomatiche.
I rapporti economici e i progetti energetici
La missione ha dedicato spazio anche alle opportunità economiche e industriali.
A Buenos Aires, Dell’Utri ha visitato il centro operativo di Tecpetrol, dove ha potuto approfondire i progetti energetici e minerari sviluppati dall’azienda e dal gruppo Techint in Argentina.
Il settore energetico e quello delle risorse minerarie rappresentano ambiti di particolare interesse per la cooperazione tra i due Paesi, anche alla luce delle potenzialità produttive argentine e delle competenze industriali italiane.
Il Sottosegretario ha inoltre partecipato alla fiera universitaria IDOHE, iniziativa dedicata alla promozione del sistema universitario italiano e alle opportunità di formazione e collaborazione accademica.
Il dialogo istituzionale a Buenos Aires
Nella capitale argentina Dell’Utri ha incontrato anche la sua omologa María Lorena Capra.
Nel corso del colloquio sono stati esaminati i principali dossier bilaterali e multilaterali, con particolare attenzione alle rispettive candidature nei principali organismi e forum internazionali. Secondo quanto riferito dalla Farnesina, è emersa una significativa convergenza di vedute tra le due parti.
L’incontro conferma l’importanza del dialogo politico tra Roma e Buenos Aires, in un rapporto che comprende cooperazione istituzionale, scambi economici e una profonda vicinanza culturale.
Córdoba e Rosario, il legame con le comunità italiane
Le successive tappe hanno portato il Sottosegretario a Córdoba e Rosario, dove ha incontrato amministratori locali, rappresentanti del Sistema Italia e membri della collettività italiana.
A Córdoba Dell’Utri ha incontrato le autorità locali e visitato le due scuole paritarie italiane presenti nella città, realtà importanti per la conservazione e la trasmissione della lingua e della cultura italiana alle nuove generazioni.
A Rosario ha incontrato il governatore della provincia di Santa Fe e il sindaco Pablo Javkin.
Nel colloquio con il primo cittadino sono stati affrontati possibili sviluppi della cooperazione tra Rosario e le città italiane, con particolare attenzione allo sviluppo produttivo, alla formazione professionale legata alle nuove tecnologie e alle politiche pubbliche per affrontare i cambiamenti demografici.
È stata inoltre sottolineata la possibilità di sviluppare collaborazioni nei settori dell’agroindustria, delle biotecnologie e della formazione del capitale umano.
Una comunità che continua a rappresentare un ponte tra i due Paesi
La visita di Dell’Utri conferma il ruolo centrale della collettività italiana nelle relazioni tra Italia e Argentina.
Non si tratta soltanto di una presenza storica, legata alle grandi ondate migratorie del passato. Le comunità italiane continuano a rappresentare una rete di relazioni culturali, economiche e sociali che può contribuire concretamente allo sviluppo dei rapporti bilaterali.
In questo contesto, la crescita delle registrazioni per le elezioni dei Com.It.Es. assume un significato particolare: una maggiore partecipazione può rafforzare la rappresentatività dei nuovi Comitati e il loro ruolo nel dialogo con le istituzioni italiane.
La sfida, ora, sarà trasformare questa partecipazione in un coinvolgimento concreto e continuativo, capace di valorizzare le esigenze delle diverse comunità italiane presenti sul territorio argentino.
La missione del Sottosegretario ha affrontato proprio questa pluralità di temi: dalla rappresentanza degli italiani all’estero alle opportunità economiche, dalla scuola alla cooperazione tra città.
Un rapporto che continua a trovare nella comunità italiana uno dei suoi legami più solidi.
