Meloni celebra gli italoamericani: «La vostra storia è la storia stessa dell’America»
Nel videomessaggio per il 51° anniversario della NIAF, la premier italiana ringrazia la comunità per aver conservato lingua, cultura e tradizioni. Nel 2026 gli Stati Uniti celebrano anche i 250 anni dell’Indipendenza.

La storia degli italoamericani è parte integrante della storia degli Stati Uniti. È questo il messaggio centrale rivolto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla comunità italoamericana in occasione del Gala per il 51° anniversario della National Italian American Foundation (NIAF), celebrato a Washington il 17 ottobre.
In un videomessaggio, la premier ha sottolineato il contributo dato dagli italiani e dai loro discendenti alla nascita, alla crescita e al successo degli Stati Uniti, ricordando anche la figura di Filippo Mazzei e la sua influenza su Thomas Jefferson, uno dei protagonisti della fondazione della nazione americana.
Un ponte tra Italia e Stati Uniti
Meloni ha definito la storia degli italoamericani una vicenda fatta di coraggio, sacrificio e speranza: quella di uomini e donne che hanno attraversato l’oceano alla ricerca di una vita migliore e che, nel corso delle generazioni, hanno contribuito allo sviluppo della società americana.
Un patrimonio umano e culturale che, secondo la presidente del Consiglio, continua a rappresentare un legame essenziale tra le due sponde dell’Atlantico.
Nel suo intervento, la premier ha riconosciuto alla NIAF un ruolo fondamentale nel mantenere vivo questo rapporto, attraverso la valorizzazione delle radici italiane, dei legami familiari, della cultura e dei valori condivisi. Da oltre cinquant’anni, la fondazione opera infatti per preservare e promuovere l’eredità italiana negli Stati Uniti.
Il richiamo alla libertà e alla democrazia
Il messaggio ha assunto anche una dimensione politica. «In questi tempi di crisi, il legame tra l’Italia e gli Stati Uniti rimane cruciale», ha affermato Meloni, richiamando la necessità di continuare a difendere insieme la libertà e la democrazia.
Il riferimento arriva in un anno particolarmente simbolico per gli Stati Uniti, che nel 2026 celebrano il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Una ricorrenza che invita a ricordare anche il contributo degli immigrati italiani e dei loro discendenti alla costruzione dell’identità americana.
La presidente del Consiglio ha concluso rivolgendo un ringraziamento ai dirigenti, ai membri e ai premiati della NIAF, ma soprattutto all’intera comunità italoamericana: un grazie per l’impegno nel mantenere viva l’eredità italiana «con orgoglio, resilienza e generosità».
Un riconoscimento che va oltre la celebrazione di una ricorrenza. Per milioni di italoamericani, le radici italiane continuano a rappresentare un elemento di identità e appartenenza, capace di attraversare le generazioni e di rafforzare l’amicizia tra Italia e Stati Uniti.
