Papa Leone XIV, buone notizie dal Gemelli: notte tranquilla e recupero regolare dopo l’intervento
Il Pontefice si è alzato e ha fatto colazione. Gli esami del sangue e la radiografia del torace hanno dato risultati nella norma per il tipo di operazione. Le udienze pubbliche restano sospese fino al 20 ottobre.

Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di salute di Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo l’intervento chirurgico del 13 ottobre per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare.
Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso giovedì 15 ottobre dalla Sala Stampa della Santa Sede, il Pontefice ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione. Una comunicazione breve, ma significativa, che conferma il proseguimento della convalescenza secondo le attese dei medici.
Esami nella norma e fisioterapia respiratoria
Il precedente bollettino medico, diffuso il 14 ottobre, aveva già riferito che gli esami del sangue e la radiografia del torace presentavano valori nella norma per il tipo di intervento eseguito.
L’équipe medica ha asportato il lobo inferiore del polmone destro mediante una tecnica chirurgica videoassistita. Dopo l’operazione, conclusa senza complicazioni, Leone XIV ha iniziato la fisioterapia respiratoria, ha ripreso a camminare nella propria stanza e ha ricominciato ad alimentarsi regolarmente.
Il Vaticano ha inoltre fatto sapere che l’umore del Papa è buono. Sono indicazioni positive sul decorso postoperatorio, anche se sarà necessario proseguire il monitoraggio clinico durante la degenza.
La diagnosi e gli accertamenti successivi
L’intervento ha riguardato un adenocarcinoma polmonare, una forma di tumore che interessa il tessuto del polmone. La rimozione chirurgica rappresenta un passaggio importante, ma le informazioni diffuse finora non consentono di formulare previsioni definitive sull’evoluzione della malattia.
Saranno gli ulteriori esami sul tessuto asportato a fornire elementi più precisi per valutare la situazione e stabilire se siano necessarie altre cure. Al momento, la Santa Sede non ha comunicato una decisione su eventuali trattamenti successivi.
Udienze sospese, resta da valutare il programma dei prossimi impegni
Per consentire al Pontefice di recuperare, le udienze pubbliche sono state annullate fino al 20 ottobre. L’attenzione è rivolta anche al viaggio apostolico in America Latina previsto per novembre, il cui programma potrebbe dipendere dall’andamento della convalescenza e dalle valutazioni mediche.
Per ora, il dato più importante resta la regolarità del decorso dopo un intervento delicato. Il Vaticano continua a fornire aggiornamenti sulle condizioni del Papa, mentre fedeli e comunità cattoliche in diversi Paesi accompagnano la sua convalescenza con messaggi di vicinanza e preghiera.
Le notizie diffuse finora invitano a un cauto ottimismo: Leone XIV ha ripreso alcune attività essenziali, ma la priorità rimane il recupero completo e sicuro.
