Spagna, ancora disperse due italiane dopo il disastro ferroviario: una è la sorella del connazionale ferito
Nessuna notizia certa sulle due donne coinvolte nello schianto dei treni vicino a Toledo. Una delle tre italiane inizialmente date per disperse ha contattato il Consolato e ha confermato di essere in salvo. Le altre due, un’italo-argentina e un’italo-venezuelana, non sono ancora state rintracciate.

Resta senza una risposta la sorte delle due cittadine italiane ancora disperse dopo il gravissimo incidente ferroviario avvenuto mercoledì 28 ottobre nei pressi di Urda, nella provincia spagnola di Toledo, lungo la linea ad alta velocità Madrid-Siviglia.
La mattina di venerdì 30 ottobre non risultano novità positive sulla loro situazione. La Farnesina, attraverso l’Ambasciata e il Consolato Generale d’Italia a Madrid, continua a seguire gli accertamenti in stretto contatto con la polizia e le autorità sanitarie spagnole.
Le due donne hanno cittadinanza italiana, ma risiedono in Spagna. Secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, una è italo-argentina e l’altra italo-venezuelana.
Una delle due è la sorella di Jeremias Conte Grande, il connazionale rimasto ferito nello schianto e ricoverato all’ospedale universitario di Toledo. Il ministro Tajani ha riferito di aver parlato telefonicamente con lui, confermando che la donna si trovava sullo stesso viaggio e che non si hanno ancora sue notizie.
Tra le persone disperse figura inoltre una donna originaria della provincia di Pistoia. Al momento, tuttavia, non è stato chiarito ufficialmente se si tratti della cittadina italo-argentina o di quella italo-venezuelana.
Una connazionale ha comunicato di essere in salvo
Nel corso della giornata di giovedì era arrivata una prima notizia rassicurante. Una delle tre italiane che risultavano disperse nelle prime ore successive all’incidente ha contattato direttamente il Consolato italiano a Madrid, comunicando di stare bene. La donna viaggiava sul treno Renfe.
La sua segnalazione ha permesso di ridurre da tre a due il numero delle connazionali di cui non si avevano notizie. La situazione è stata successivamente confermata dalla Farnesina, che ha precisato come le verifiche sulle altre due donne fossero ancora in corso.
Complessivamente, secondo l’aggiornamento del Ministero degli Esteri, sono nove i connazionali coinvolti nell’incidente. Tra quelli identificati, quattro sono in buone condizioni e uno è ricoverato in ospedale, mentre due risultano ancora dispersi.
Le verifiche e l’identificazione delle vittime
Le autorità spagnole stanno proseguendo le operazioni di ricerca e identificazione delle persone coinvolte nel disastro. Per il riconoscimento delle vittime sono previste anche procedure attraverso la raccolta e l’analisi dei campioni di DNA.
Il Ministero della Giustizia spagnolo coordina queste attività in collaborazione con le ambasciate dei Paesi interessati. Si tratta di procedure necessarie per fornire risposte certe alle famiglie, in una situazione resa particolarmente complessa dalle condizioni dei convogli dopo l’impatto.
Il Consolato italiano a Madrid mantiene un contatto costante con i familiari delle due donne e ha offerto loro assistenza per ogni necessità. Su disposizione del ministro Tajani, il personale diplomatico continua inoltre a visitare gli ospedali e i centri di raccolta dei superstiti.
Per le famiglie delle due connazionali sono ore di angoscia e di attesa, mentre in Spagna proseguono le operazioni di soccorso e gli accertamenti sulle cause della tragedia.
Al momento, dunque, non è possibile parlare di un ritrovamento delle due italiane: entrambe risultano ancora disperse.
