SUPERCALCIO – La Dea, il Napoli e un’Inter stellare in testa, Juve e Milan contestate (VIDEO)
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 16.ma giornata di Serie A.
Grazie al capolavoro di Ché Adams, il Torino batte 1-0 l’Empoli nel match che inaugura la giornata. Alla Computer Gross Arena, decide il pallonetto da centrocampo dello scozzese, entrato al 64′ e in gol sei minuti dopo. Vanoli ritrova la vittoria dopo quasi due mesi (non vinceva dall’1-0 al Como del 25 ottobre) e sale a 19 punti, agganciando in classifica proprio i toscani, al quinto ko in campionato.
L’Atalanta batte 0-1 il Cagliari e centra la decima vittoria consecutiva in campionato (per la prima volta nella sua storia), rafforzando la sua posizione in vetta alla classifica. La Dea soffre parecchio nel primo tempo e viene salvata dalle parate di uno strepitoso Carnesecchi, poi cambia marcia nella ripresa e trova il gol decisivo con Zaniolo (66′), entrato da meno di due minuti. Gasperini mette ulteriore pressione a Napoli e Inter, mentre Nicola rischia di essere risucchiato nelle zone bollenti della classifica.
Il Napoli batte 3-1 l’Udinese: al Bluenergy Stadium di Udine la partita si mette in salita per gli uomini di Conte, sotto all’intervallo ma abili a rientrare aggressivi nel secondo tempo per pareggiare e vincere. Nella prima frazione è Thauvin a regalare il vantaggio ai friulani (22′) sulla ribattuta del rigore paratogli da Meret, nella ripresa poi è Lukaku (50′) a pareggiare i conti prima dell’autogol di Giannetti (76′) su gran giocata di Neres. Di Anguissa (81′) il gol che conferma il successo degli azzurri che rispondono subito all’Atalanta rimanendo a -2 dalla Dea capolista.
La Juve non sa più vincere in campionato: la squadra di Thiago Motta non va oltre il 2-2 contro il fanalino di coda Venezia e incassa il quarto pareggio consecutivo. All’Allianz Stadium nel primo tempo Gatti (19′) sblocca il match deviando in porta un colpo di testa di Thuram e un destro di Andersen si stampa sulla traversa. Nella ripresa Giua annulla un gol di Yildiz per un tocco di mano, poi le incornate di Ellertson (61′) e di Idzes (83′) ribaltano il risultato e Vlahovic (95′) salva i bianconeri dal dischetto nel recupero con un rigore abbastanza dubbio. Clima incandescente all’Allianz Stadium al fischio finale di Juventus-Venezia: nel mirino del tifo organizzato della Vecchia Signora specialmente Dusan Vlahovic, autore del gol sul rigore che ha regalato ai bianconeri almeno un punto in una notte a dir poco amara. Recatosi sotto la curva insieme ai compagni, il serbo ha mal sopportato le critiche e i fischi piovuti dalla curva. Atteggiamento che non è passato inosservato ai supporter, i quali hanno reagito intonando un coro molto pesante: “Uomo di mer**a”.
Buon successo del Lecce, che fa suo lo scontro-salvezza contro il Monza: al Via del Mare finisce 2-1 per i padroni di casa, dopo un primo tempo folle. Tete Morente segna subito (3′), poi Krstovic sbaglia un rigore (14′) e Dorgu pareggia con un’autorete (37′), prima che lo stesso montenegrino sigli il gol-vittoria (44′). Scatto-salvezza per i giallorossi, ora a quota 16 punti.
Dopo otto vittorie consecutive, la Fiorentina cade a Bologna: la squadra di Palladino perde 1-0 contro gli uomini di Italiano e resta ferma a 31 punti in classifica. Al Dall’Ara nel primo tempo ritmi alti, squadre cortissime e continui capovolgimenti di fronte: da una parte Skorupski respinge un’incornata ravvicinata di Kean, dall’altra invece Cataldi spreca una buona chance e Ndoye non trova la porta. Nella ripresa poi i rossoblù aumentano i giri, Castro centra un palo di destro e Odgaard (59′) decide la partita spedendo in rete un cross di Dominguez deviato da Freuler.
Torna alla vittoria il Verona, che dopo quattro sconfitte consecutive piega il Parma 3-2 al Tardini. Gli ospiti passano subito in vantaggio con Coppola al 5’, ma al 19’ Sohm in tap-in pareggia i conti. Nel secondo tempo gli uomini di Zanetti la vincono con le reti di Sarr al 57’ e Mosquera al 75’. Inutile il secondo gol di Sohm al 90’. I veneti salgono a 15 punti in classifica, agganciando proprio il Parma.
Il Como batte 2-0 la Roma grazie a un finale da favola di Alessandro Gabrielloni. Dopo una partita sofferta nel primo tempo, ma dominata nella ripresa e tenuta in equilibrio fino al novantesimo dalle parate di Svilar, l’attaccante protagonista della scalata lariana dalla Serie D è diventato – nuovamente – l’eroe per il Como. Al 93′ ha deviato in rete l’assist di Cutrone anticipando tutti sul primo palo con la punta del piede, poi regalando a Nico Paz il pallone solo da spingere in rete per il raddoppio. Per il Como primo clean sheet in campionato, per la Roma ottava sconfitta.
Nel posticipo il Milan non va oltre lo 0-0 contro il Genoa nel giorno della festa per il 125° anniversario della nascita del club. A San Siro è un monologo rossonero, ma il muro del Grifone viene scalfito ma regge fino alla fine. Nel primo tempo il migliore è il giovane Jimenez, il sostituto di Theo Hernandez, ma il più pericoloso è Emerson Royal. Il brasiliano impegna seriamente Leali con un colpo di testa al 46’, ma è Morata ad avere l’occasione più ghiotta che, al 79′, coglie in pieno la traversa con un destro potentissimo. Il Diavolo (con una gara in meno) sprofonda a -14 dall’Atalanta capolista.
Dopo le vittorie di Atalanta e Napoli, l’Inter risponde presente nei piani alti della classifica. Nel posticipo che chiude la 16.ma giornata di Serie A la squadra di Inzaghi travolge 6-0 la Lazio e allunga in classifica sui biancocelesti e sulla Fiorentina portandosi da sola al terzo posto a quota 34 punti, con una partita ancora da recuperare. All’Olimpico nel primo tempo gli uomini di Baroni fanno la gara fino alla mezz’ora, poi Calhanoglu (41′) sblocca il match dal dischetto per un tocco di mano in area di Gigot e Dimarco (45′) raddoppia i conti su perfetto assist di Dumfries. Reti che spaccano la gara e indirizzano la partita sui binari nerazzurri. In pressione, nella ripresa l’Inter dilaga grazie a una magia dal limite di Barella (51′), a un colpo di testa imperioso di Dumfries (53′), a una gran giocata di Carlos Augusto (77′) e a un numero in area di Thuram (90′).
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Claudio Cinque, Gianni Poggio e Massimiliano Menna.
**Alla trasmissione hanno assistito oltre 130 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Annibale Merante, Pasquale Simonetta e la Sig.ra Tina Wylie.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi ad Annibale Merante, ad Ermanno De Marco con le nostre condoglianze per la perdita del fratello, a Silverio Groe a cui auguriamo tutto il meglio possibile, a Sam Gallucci, a Vince Ionadi, a Frank Riga, a Sam Dica, a Filippo Gravina, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, ad Antonio Romanello, a Gioacchino Caroleo, ad Ivan Groe, a John Groe, ai membri dello Juventus Club di Woodbridge, a Salvatore Servello, a Luca Tomanelli, a Nino Cioppa, a Salvatore Marra, alla Sig.ra Tina Wylie, a Romolo Groe, a Carmine Muto, a Paul Groe e alla Sig.ra Angelica Leonardi di Lago Ristorante.
****È stato pubblicato l’ultimo avvincente romanzo di Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di FATTI NOSTRI: ‘’IL PRESIDENTE DI SANTA ELVIRA’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/il-presidente-di-santa-elvira/paperback/product-kvm6gk6.html?q=IL+PRESIDENTE+DI+SANTA+ELVIRA&page=1&pageSize=4 –
*****È stato pubblicato anche l’ultimo saggio del Direttore Ennio Marchetti: ‘’LEGGERE, L’ANTIDOTO ALL’IGNORANZA’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/leggere-lantidoto-allignoranza/paperback/product-jeqer79.html?q=Leggere%2C+l%27antidoto+all%27ignoranza&page=1&pageSize=4
