40,3 trilioni di dollari
Trillion per fortuna in inglese non corrisponde a trilione , a parte questa battuta 40300 miliardi di dollari, tale è il debito pubblico USA, è una cifra spaventosa.
I mercati hanno reagito chiedendo un premio maggiore sul trentennale americano che ha superato la soglia psicologica del 5% di rendimento che allarma il mondo intero.

L’asset più sicuro del mondo (tale è considerato il bond USA) non è più tale, gli interessi per mantenere il debito ammontano alla cifra di 20 mld di dollari alla settimana, praticamente una manovra italiana annuale ogni settimana.
Cosa ha provocato allarme? La FED ha acquistato titoli trentennali finanziando l’acquisto con l’emissione di titoli decennali che hanno un rendimento minore, la trovata ha funzionato per qualche ora, una pensata che potremmo definire comica se non fosse purtroppo drammatica.
Qualche giorno prima il Giappone aveva fatto qualcosa di simile e anche lì non finì bene, inspiegabile, non commentabile. In pratica cosa ci hanno comunicato? Il debito americano è fuori controllo, manca solo un dato: quando tutto imploderà? Tra un mese, un anno, dieci anni? Nessuno può rispondere con certezza .
Faranno di tutto: innanzitutto svaluteranno il dollaro in modo che 1000 dollari di oggi avranno fra 10/15 anni (alla scadenza dei titoli) un valore reale di 5/600 dollari, poi si vedrà…
In dieci anni il debito pubblico americano è raddoppiato e la politica economica gestita dal governo attuale ha una tendenza ad aumentare ancora il debito, cose da matti!
Questo purtroppo non è un problema americano, è un problema mondiale: la BCE ha ammonito sulla bolla AI, nulla ha detto sui rischi dei debiti sovrani; oltre a quello americano c’è pure quello giapponese (otre il 300% del PIL), facile capire che non ci sono tutti questi soldi per finanziare stati spendaccioni.
