Farnesina e Google collaborano per la sicurezza dei viaggi all’estero
“Sono fiero che, anche grazie a Google, il Ministero degli Esteri possa offrire servizi d’avanguardia ai viaggiatori italiani”. Queste le parole con cui il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha commentato l’annuncio dell’accordo tra MAECI e Google per la sicurezza dei viaggi all’estero.
L’accordo prevede l’utilizzo gratuito d’inserzioni con “Google Ad Grants”, con cui gli utenti italiani che faranno ricerche per i loro viaggi vedranno tra i risultati il sito www.viaggiaresicuri.it gestito dall’Unità di Crisi. Gli utenti vedranno comparire ad ogni loro ricerca le informazioni di sicurezza su ogni Paese del mondo che sia monitorato dalla Farnesina. Accanto a questo comparirà l’invito a scaricare l’App “Unità di Crisi”, che permette di registrare i viaggi dal cellulare sul sito www.dovesiamonelmondo.it, facilitando gli interventi in caso d’emergenza.
Diego Ciulli, Head of Government Affairs and Public Policy di Google Italia, da parte sua ha dichiarato: “vogliamo che Google sia uno strumento di costante aiuto per gli italiani, e con questa collaborazione aiutiamo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a far emergere contenuti autorevoli – a beneficio innanzitutto delle persone che usano Google per trovare informazioni di qualità”.
Grazie alla collaborazione con A2A avviata lo scorso dicembre, è stato dato inoltre un nuovo slancio alla diffusione della cultura della sicurezza per chi si sposta all’estero per viaggi professionali e nell’ambito dell’attività d’impresa.
Tutti i servizi dell’Unità di Crisi sono liberamente accessibili a imprese e cittadini, e comprendono il portale di avvisi di viaggio ViaggiareSicuri, con profili sempre aggiornati su oltre 220 Paesi e territori, il sito di registrazione Dovesiamonelmondo e soprattutto la nuova APP “Unità di Crisi”. L’applicazione, del tutto gratuita, offre l’accesso a entrambi i portali e consente di geolocalizzarsi per ricevere messaggi d’emergenza, nel rispetto dei dati personali. (aise)
