Frank Rainieri, l’imprenditore di origine italiana che ha fatto di Punta Cana una marca mondiale
Il fondatore del Grupo Puntacana è stato riconosciuto per il suo contributo allo sviluppo del turismo dominicano. Una storia imprenditoriale che affonda le proprie radici anche nell’emigrazione italiana di fine Ottocento.

Frank Rainieri, uno dei protagonisti della straordinaria crescita turistica della Repubblica Dominicana, ha ricevuto un nuovo riconoscimento per il suo contributo allo sviluppo e alla proiezione internazionale di Punta Cana.
Il riconoscimento è stato consegnato dal ministro del Turismo, David Collado, durante l’inaugurazione della 38ª edizione dell’Exposición Comercial de Asonahores, l’associazione che riunisce gli operatori del settore alberghiero e turistico dominicano.
Collado ha sottolineato la visione e la capacità imprenditoriale di Rainieri, ricordando la trasformazione compiuta da Punta Cana: da territorio quasi deserto e difficilmente accessibile a uno dei nomi più conosciuti del turismo internazionale.
Dalla terra quasi deserta a Punta Cana
Quando Rainieri iniziò a sviluppare il progetto turistico, l’estremità orientale della Repubblica Dominicana era molto lontana dalla realtà che conosciamo oggi.
Da quella zona isolata sarebbe però nato, grazie alla sua visione imprenditoriale e a un lungo lavoro durato decenni, uno dei principali poli turistici dei Caraibi.
Il ministro Collado ha sintetizzato questa trasformazione sottolineando come un territorio allora praticamente deserto sia diventato una vera marca-paese riconosciuta nel mondo.
Il percorso era iniziato alla fine degli anni Sessanta. Nel 1969 Rainieri, insieme all’avvocato statunitense Theodore Kheel, acquisì un vasto territorio nella parte orientale del Paese. Il primo progetto alberghiero, il Punta Cana Club, aprì nel 1971.
Negli anni successivi arrivarono nuove strutture e soprattutto l’aeroporto internazionale, elemento decisivo per rendere Punta Cana facilmente raggiungibile dai grandi mercati turistici internazionali.
Una storia dominicana con profonde radici italiane
C’è però un altro aspetto della storia di Frank Rainieri che merita di essere ricordato: le sue origini italiane.
Rainieri è nato nella Repubblica Dominicana, ma proviene da una famiglia di immigrati italiani arrivati nel Paese tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
I suoi nonni paterni, Isidoro Rainieri e Bianca Franceschini, emigrarono da Bologna nel 1898 e si stabilirono a Puerto Plata. La famiglia entrò presto nel settore dell’ospitalità, aprendo strutture alberghiere a Puerto Plata e Santiago.
Anche dal lato materno le radici sono italiane. La madre di Frank Rainieri, Venecia Marranzini, discendeva da famiglie provenienti dall’Italia meridionale, in particolare da Santa Lucia di Serino, in provincia di Avellino.
È una componente della sua storia personale che Rainieri stesso ha ricordato in diverse occasioni, parlando dell’educazione ricevuta e delle tradizioni italiane con cui è cresciuto.
Nel 2024 questo legame è stato anche ufficialmente riconosciuto dall’Italia: l’ambasciatore italiano a Santo Domingo, Stefano Queirolo Palmas, gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella della Repubblica Italiana, proprio per i suoi meriti e per il suo rapporto con l’Italia.
“Il turismo è diventato l’industria nazionale”
Ricevendo il nuovo riconoscimento, Rainieri ha scelto di non considerarlo soltanto un premio personale.
Ha sottolineato invece il ruolo di tutto il sistema produttivo dominicano e il modo in cui il turismo è riuscito a coinvolgere progressivamente settori molto diversi dell’economia nazionale.
Per l’imprenditore, dopo decenni di sviluppo, il turismo è ormai diventato una vera industria nazionale, capace di creare un forte senso di appartenenza tra i dominicani.
È forse questo uno degli aspetti più significativi della vicenda di Punta Cana: il progetto nato in una zona remota non è rimasto soltanto un’iniziativa imprenditoriale privata, ma ha contribuito a cambiare profondamente la percezione internazionale della Repubblica Dominicana.
Un’eredità che va oltre Punta Cana
Il riconoscimento ricevuto da Frank Rainieri arriva quindi al termine di una storia lunga oltre mezzo secolo.
Una storia dominicana, certamente, ma anche una storia che racconta il contributo dell’emigrazione italiana allo sviluppo economico del Paese.
Dalle prime attività alberghiere degli immigrati italiani arrivati a Puerto Plata alla nascita di uno dei più importanti gruppi turistici dei Caraibi, il percorso della famiglia Rainieri rappresenta un esempio particolare di come le radici dell’emigrazione possano intrecciarsi con la costruzione del futuro di un Paese.
E oggi, quando nel mondo si pronuncia il nome Punta Cana, quella lunga storia è ormai diventata parte integrante dell’immagine internazionale della Repubblica Dominicana.
