Amerigo Ruggiero, il giornalista lucano che raccontó gli italiani d’America
“Amerigo Ruggiero e la rivendicazione degli italiani in America”: il prof. Mark Pietralunga, docente presso la Florida State University, tra i più autorevoli studiosi dell’importante giornalista italiano, sarà relatore d’eccezione all’incontro che si terrà venerdì 14 luglio nell’Auditorium della Pace di Grassano alle ore 18:00. L’incontro è organizzato dal Comune di Grassano in collaborazione con l’Associazione Mondi Lucani ETS
Il lucano Amerigo Ruggiero (Grottole, 31 luglio 1878 – Grassano, 4 dicembre 1959), emigrato a New York nel 1907 lavorò per “Il progresso italo-americano”, “Divagando” e “Italoamericani”. dal 1929 al 1940 fu corrispondente da New York per “La Stampa” di Torino. Testimone della grande crisi americana del 1929 ne raccontò gli aspetti e le ripercussioni soprattutto sugli emigranti e le classi più povere: nel 1934, con Einaudi pubblicò “L’America al bivio”, una fotografia del crac bancario di Wall Street del 1929 e del conseguente New Deal promosso dal presidente Roosevelt. Ruggiero è anche autore di “Italians in America. Un testimone assoluto delle condizioni di vita degli italiani in America che ha seguito e studiato gli aspetti politici, economici, sociali e culturali degli emigranti.
“Avere un relatore del calibro del prof. Pietralunga a Grassano, ci permette di mantenere accesi i riflettori su Amerigo Ruggiero, giornalista lucano che ha permesso di comprendere meglio il fenomeno migratorio del ‘900 della nostra regione e soprattutto le reali condizioni di vita dei nostri emigranti italiani”. A dichiararlo, l’assessore del Comune di Grassano, Angela Daraio.
L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Basilicata e del Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, al cui Museo dell’emigrazione lucana Ruggiero è stato candidato nel 2018 dal Comune di Grassano a diventare personaggio museale.
“L’interessante figura del lucano Amerigo Ruggiero, medico e giornalista, americanista e corrispondente italiano dagli USA, è stata riscoperta grazie ad un corposo studio condotto negli anni scorsi dall’Associazione Mondi Lucani per il Centro Lucani nel Mondo Nino Calice, della Regione Basilicata”, ha spiegato Mimì Coviello, coordinatrice del Comitato Tecnico Scientifico del “Centro Lucani nel Mondo Nino Calice” . “Il prezioso materiale d’archivio e le video interviste raccolte da Mondi Lucani – ha detto Coviello – ricostruiscono con dovizia di particolari la vita di un uomo e di un professionista dalla personalità poliedrica e coraggiosa che, attraverso la sua penna riesce anche a restituire un ritratto sincero e secco delle tante sfumature che hanno caratterizzato l’emigrazione italiana in America tra i due conflitti mondiali”. L’auspicio è che “queste ricerche, già parte dell’archivio del Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice, siano costantemente arricchite dal confronto con illustri studiosi quali il prof Pietralunga e che presto siano raccontate anche all’interno del Museo dell’Emigrazione lucana di Lagopesole che il Centro ospita, attualmente chiuso per i restauri del maniero. Che questo evento possa essere l’occasione per accendere i riflettori anche sul nostro Centro e sulla riapertura del Museo, abbiamo bisogno degli spazi e dei luoghi di confronto ed è bene che si lavori per questo alacremente”. (Inform)
