Enzo Odoguardi “Uomo dell’Anno 2026”: a New York il riconoscimento dell’Associazione Culturale Italiana
Il Comm. Enzo Odoguardi sarà premiato per il suo impegno a favore degli italiani nel mondo durante la XV Cena di Gala dell’Associazione Culturale Italiana di New York.

Un riconoscimento dedicato all’impegno per gli italiani nel mondo arriva da New York.
Il Comm. Enzo Odoguardi è stato scelto come “Man of the Year Award 2026”, il riconoscimento che l’Associazione Culturale Italiana di New York (ACINY) assegna ogni anno a una personalità che si è distinta per il proprio impegno a favore dell’Italia, della sua cultura e delle comunità italiane all’estero.
La consegna del premio avverrà durante la XV Cena di Gala, in programma lunedì 12 ottobre 2026, a partire dalle ore 17.30, presso il Russo’s On The Bay, a Howard Beach, nel Queens.
La motivazione del premio, come annunciato dall’Associazione Culturale Italiana di New York, è legata al suo impegno a favore degli italiani nel mondo.
È un riconoscimento che assume un significato particolare in una città come New York, dove la presenza italiana ha radici profonde e dove le nuove generazioni continuano a mantenere un rapporto con la cultura e con il Paese d’origine.
La Cena di Gala dell’ACINY nasce proprio con questo spirito: celebrare l’Italia, la sua cultura, lo sport e le personalità che portano nel mondo il valore e l’orgoglio italiano.
Il Comm. Vincenzo Odoguardi è Consigliere del Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, per i rapporti economici e di raccordo con le comunità, le associazioni e le istituzioni dell’area Nord e Centro America e Caraibi.
Il suo lavoro si colloca quindi in un contesto nel quale i rapporti tra l’Italia e le comunità italiane all’estero assumono un’importanza particolare.
Non si tratta soltanto di mantenere un legame con chi vive fuori dall’Italia.
Si tratta anche di rafforzare i rapporti tra le comunità italiane e le istituzioni, valorizzando il contributo degli italiani che vivono e lavorano in altri Paesi.
La scelta di New York per questo riconoscimento ha un valore particolare.
La città è stata per oltre un secolo una delle principali destinazioni dell’emigrazione italiana.
Milioni di italiani sono arrivati negli Stati Uniti attraverso Ellis Island e molti di loro hanno costruito la propria vita proprio a New York e nei suoi quartieri.
Oggi la realtà è naturalmente cambiata.
Gli italiani e gli italoamericani sono presenti in tutti i settori della società americana: dall’imprenditoria alla cultura, dalla medicina alla ricerca, dalla finanza allo spettacolo.
Ma il rapporto con le proprie origini continua a essere molto forte.
La XV Cena di Gala dell’ACINY sarà una serata dedicata alla celebrazione dell’Italia e delle sue eccellenze.
L’iniziativa dell’Associazione Culturale Italiana di New York si propone infatti di riunire esponenti della comunità italiana, personalità del mondo istituzionale, professionisti e amici dell’Italia.
Il premio a Enzo Odoguardi sarà quindi uno dei momenti centrali della serata.
Iniziative come questa hanno un significato che va oltre la semplice cerimonia.
Le associazioni culturali italiane all’estero svolgono da sempre un ruolo importante nel mantenimento dei rapporti con l’Italia.
Organizzano incontri, eventi, manifestazioni culturali e momenti di aggregazione.
Sono luoghi nei quali l’identità italiana può essere trasmessa anche a chi è nato lontano dall’Italia.
E proprio questo lavoro assume oggi una dimensione nuova.
Non si tratta più soltanto di conservare la memoria dell’emigrazione.
Si tratta di costruire un rapporto tra l’Italia e le nuove generazioni di italiani e italoamericani.
Il premio a Odoguardi può essere letto proprio in questa prospettiva.
Riconoscere chi lavora per gli italiani all’estero significa riconoscere anche l’importanza delle comunità italiane nel mondo.
Una rete che non rappresenta soltanto una parte della nostra storia, ma una realtà contemporanea fatta di professionisti, imprenditori, studenti, ricercatori e famiglie.
Italiani che vivono lontano, ma che continuano a mantenere rapporti con il nostro Paese.
L’area alla quale è legato l’incarico di Odoguardi comprende un territorio vastissimo: Nord America, America Centrale e Caraibi.
Sono comunità molto diverse tra loro, ma unite da un elemento comune: il rapporto con l’Italia.
Da New York a Toronto, da Miami a Santo Domingo, da Montréal alle numerose comunità dell’America Centrale e dei Caraibi, gli italiani hanno creato nel tempo una rete di associazioni e relazioni che costituisce una parte importante della presenza italiana nel continente americano.
Il 12 ottobre, dunque, sarà soprattutto una serata di incontro.
Una di quelle occasioni nelle quali la comunità italiana si ritrova, celebra le proprie eccellenze e riconosce il lavoro di chi si impegna per mantenere vivo il rapporto tra gli italiani e il loro Paese.
Il premio a Enzo Odoguardi si inserisce proprio in questa tradizione.
Un riconoscimento che arriva da New York, ma che guarda a tutti gli italiani nel mondo. Perché oggi essere italiani all’estero non significa soltanto avere lasciato l’Italia.
Significa spesso continuare a rappresentarla, raccontarla e sostenerne la cultura e i valori nel Paese nel quale si è scelto di vivere.
E il “Man of the Year Award 2026” vuole essere, in questo senso, anche un omaggio a tutti coloro che ogni giorno lavorano per mantenere quel ponte.
Il 12 ottobre, a New York, quel ponte sarà celebrato insieme a Enzo Odoguardi.
