Dolly perde forza: la tormenta si avvicina ai Caraibi, ma il pericolo principale sarà la pioggia
Il National Hurricane Center esclude un’intensificazione significativa. Dolly dovrebbe degenerare in una perturbazione prima di raggiungere le Antille, ma i suoi resti potrebbero provocare forti precipitazioni su Puerto Rico e Hispaniola domenica e lunedì.

La tormenta tropicale Dolly continua la sua rapida corsa verso ovest nell’Atlantico, ma le notizie sul suo sviluppo sono oggi decisamente meno preoccupanti rispetto alle prime ore dopo la sua formazione.
Il nuovo bollettino del National Hurricane Center (NHC) di Miami, emesso alle 5:00 del mattino di venerdì 28 agosto, indica infatti che Dolly sta incontrando condizioni sempre meno favorevoli alla sua organizzazione.
La tempesta mantiene venti massimi sostenuti di circa 65 km/h (35 nodi) e si trova a 14,5°N e 44,8°W.
Ma il dato più importante è un altro:
Dolly non dovrebbe diventare più forte.
Aria secca e forte wind shear la stanno indebolendo
Durante la notte sono stati osservati pochi cambiamenti nella struttura della tempesta.
Una piccola zona di forte attività convettiva si trova vicino e a nord-est del centro, ma aria secca sta entrando nella parte meridionale della circolazione.
Le immagini satellitari suggeriscono inoltre che la circolazione a bassa quota stia iniziando a perdere definizione.
A questo si aggiunge l’aumento del wind shear, cioè della variazione della direzione e della velocità del vento con la quota.
Sono tutti fattori che rendono difficile per Dolly organizzarsi e rafforzarsi.
Dolly corre verso ovest
La tempesta continua a muoversi molto rapidamente.
La velocità di avanzamento è di circa 21 nodi, pari a quasi 39 km/h.
Il movimento verso ovest dovrebbe continuare nelle prossime ore, sotto l’influenza di una forte area di alta pressione subtropicale che si trova a nord della tempesta.
Ed è proprio questa elevata velocità di spostamento uno degli elementi che impediscono a Dolly di avere il tempo necessario per intensificarsi.
La previsione è ormai abbastanza netta
Il National Hurricane Center afferma che tutti i modelli affidabili indicano un graduale indebolimento di Dolly.
La previsione ufficiale è che la tempesta diventi post-tropicale entro sabato, prima di raggiungere le Piccole Antille.
Successivamente dovrebbe trasformarsi in un’area di bassa pressione residua e dissiparsi entro domenica.
In altre parole: Dolly non dovrebbe arrivare sulle Antille come una tormenta tropicale organizzata.
Questo riduce sensibilmente il rischio di venti distruttivi. Ma non significa che la situazione sia priva di conseguenze.
Il vero rischio: l’acqua
È questo il punto sul quale il National Hurricane Center insiste maggiormente.
Anche se Dolly perderà la propria struttura tropicale, i suoi resti continueranno a trasportare una notevole quantità di umidità.
Le precipitazioni associate alla tempesta o ai suoi resti potrebbero interessare:
- Isole Sottovento: dalla notte di sabato a domenica;
- Isole Vergini: domenica;
- Puerto Rico: domenica e lunedì;
- Hispaniola: domenica e lunedì.
E in alcune zone le piogge potrebbero essere intense.
Il rischio maggiore è quello delle inondazioni improvvise, soprattutto nelle aree montuose.
E qui entra in gioco la Repubblica Dominicana
La situazione va osservata con attenzione.
La traiettoria prevista dal NHC mostra Dolly dirigersi verso le Piccole Antille, per poi proseguire verso l’area di Puerto Rico e Hispaniola.
Ma la linea della traiettoria non significa che il centro di una tempesta tropicale attraverserà la Repubblica Dominicana.
Anzi, secondo le previsioni attuali, quando il sistema arriverà nella nostra area non dovrebbe più avere una circolazione tropicale ben definita.
Il problema potrebbe essere soprattutto l’umidità residua.
Domenica e lunedì da tenere sotto osservazione
Il calendario indicato dal NHC è abbastanza preciso.
Nelle prossime 24 ore Dolly dovrebbe continuare verso ovest mantenendo circa 35 nodi.
Sabato è prevista la transizione a sistema post-tropicale.
Tra domenica e lunedì, invece, i suoi resti potrebbero contribuire a portare piogge significative su Puerto Rico e Hispaniola.
Per la Repubblica Dominicana sarà quindi soprattutto necessario seguire l’evoluzione delle precipitazioni.
Non è il momento dell’allarme
È importante sottolinearlo.
Dolly non è attualmente una minaccia di uragano per la Repubblica Dominicana.
Non è previsto un rafforzamento significativo e il NHC ritiene probabile che perda le caratteristiche di tempesta tropicale prima di raggiungere le Antille.
Quindi non c’è motivo per creare allarmismo. Ma sarebbe altrettanto sbagliato ignorare il sistema.
Una tempesta può indebolirsi e continuare comunque a produrre molta pioggia.
Ed è esattamente questo lo scenario che i meteorologi stanno prendendo in considerazione.
La nuova previsione
Il percorso previsto dal NHC indica:
Venerdì: Dolly continua rapidamente verso ovest, con venti intorno ai 65 km/h.
Sabato: il sistema perde progressivamente organizzazione e diventa post-tropicale.
Domenica: i resti di Dolly si avvicinano alle Antille e alla regione di Puerto Rico.
Domenica-lunedì: possibile passaggio di una fascia di forte umidità e precipitazioni su Hispaniola.
Entro domenica: il sistema dovrebbe essere ormai una bassa pressione residua e successivamente dissiparsi.
La carta del NHC racconta bene la situazione
La nuova carta mostra chiaramente come la previsione sia cambiata.
Il cono si restringe verso le Antille, ma i simboli lungo la traiettoria passano rapidamente dalla S di tempesta tropicale alla D di depressione, fino alla fase post-tropicale.
La nostra attenzione resta quindi sulla pioggia
Per la Repubblica Dominicana, oggi il messaggio è molto diverso da quello che avremmo dato se Dolly avesse continuato a rafforzarsi.
Non stiamo aspettando un uragano.
Stiamo osservando una perturbazione tropicale in rapido indebolimento che potrebbe comunque portare molta umidità e precipitazioni.
E in un territorio come quello dominicano, dove le zone montuose possono reagire rapidamente alle precipitazioni intense, questo è un elemento che non va sottovalutato.
Dolly perde forza, ma non è ancora da archiviare.
Domenica e lunedì saranno le giornate da seguire con maggiore attenzione per Hispaniola.
Fatti Nostri continuerà a seguire l’evoluzione di Dolly sulla base dei bollettini ufficiali del National Hurricane Center e degli eventuali aggiornamenti per la Repubblica Dominicana.
