SUPERCALCIO – L’Inter a +2 sulla Juve con un gran goal di Dimarco, pareggia con rischi il Milan, cade in casa il Napoli e solo un pari nel Derby della Capitale (VIDEO)
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso pacificamente e con competenza della 12.ma giornata di Serie A, in cui il Milan, pareggiando 2-2 con il Lecce, non riesce a ritornare alla vittoria in campionato che ormai manca da 4 giornate e rischia di essere superato dal Napoli al terzo posto. Gara dai due volti quella del Via del Mare, con i rossoneri padroni del campo nel primo tempo e i salentini alla riscossa nel secondo. Leão si fa male subito ed esce ma ci pensa il solito Giroud a sbloccare il match al 28′ con un colpo di petto su cross teso di Theo Hernandez. Passano 7′ e Reijnders trova il primo gol con la maglia del Milan dopo una cavalcata di 50 metri. Al 38′ l’olandese potrebbe raddoppiare ma il palo salva Falcone. Prima della fine del primo tempo, Maignan compie una parata miracolosa su Banda. Al 66′ il neo-entrato Sansone accorcia le distanze e al 70′ serve a Banda l’assist dell’incredibile 2-2. L’ex Bologna è scatenato e prende un clamoroso palo all’84’. Al 94′ espulso Giroud e il Var annulla il 3-2 di Piccoli per un pestone su Thiaw. La Juventus passa per qualche ora una notte da capolista in Serie A dopo aver battuto 2-1 il Cagliari all’Allianz Stadium. Dopo un primo tempo equilibrato ma senza tiri in porta delle due squadre, la formazione di Allegri ha saputo sbloccare la sfida al 60′, sfruttando una palla inattiva con Bremer, imperioso nello stacco a centro area. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio da corner di Rugani, mentre il Cagliari riapre i giochi al 75′ con un altro difensore, Dossena, che all’82’ centra il palo. La Juventus, al quinto successo di fila, sale a 29 punti e a +1 sull’Inter con una partita in più. Il Napoli crolla 0-1 in casa contro l’Empoli nel lunch match della dodicesima giornata di Serie A e va alla sosta travolto dai fischi del “Maradona”. Pur dominando sul piano del possesso palla e delle conclusioni, i campioni d’Italia non convincono dal punto di vista dell’intensità e della pericolosità delle giocate. Neanche l’ingresso di Kvaratskhelia (inizialmente tenuto a riposo) riesce ad abbattere il muro alzato da Ismajli, Luperto e da un super Berisha. Al 91′ la beffa definitiva del gran gol di Kovalenko, che tira i suoi fuori dalla zona retrocessione e fa riprecipitare nell’incubo García con tanti fischi per tecnico e giocatori a fine partita. Il tecnico dei partenopei non dirigerà mercoledì l’allenamento del Napoli alla ripresa del campionato ma è stato di fatto esautorato dopo la sconfitta patita con l’Empoli in casa. Il tentativo di dare una scossa, a questo punto, è inevitabile per una società che non può permettersi di non raggiungere un posto in Champions League. Svanito l’obiettivo Conte, è molto probabile che il presidente decida di affidarsi a un traghettatore. Al momento il nome più gettonato è quello di Tudor, anche se tra i papabili ci sono anche Fabio Cannavaro, presente al Maradona con il fratello e profondo conoscitore dell’ambiente, e Walter Mazzarri. Finisce senza vincitori né vinti il derby numero 181 della capitale. Nella 12.ma giornata di Serie A Lazio e Roma pareggiano infatti 0-0 senza farsi male al termine di una gara ruvida ed equilibrata. All’Olimpico nel primo tempo tanta pressione e poca precisione: da una parte Provedel salva su Karsdorp, dall’altra invece un destro di Luis Alberto si stampa sul palo e Rui Patricio respinge un’incornata di Romagnoli. Nella ripresa il tema tattico del match non cambia e senza grandi occasioni le squadre si annullano dividendosi la posta in palio. Nell’ultimo posticipo della 12a giornata di Serie A, l’Inter batte 2-0 il Frosinone, si riprende la vetta e alla ripresa del campionato, dopo la sosta per le Nazionali, affronterà la Juventus a Torino nel big-match scudetto con due punti di vantaggio. La squadra di Di Francesco gioca bene e i nerazzurri hanno bisogno di un’autentica magia di Dimarco, una palombella di sinistro da 56 metri al 46′, per chiudere avanti la prima frazione. A inizio secondo tempo, Thuram viene steso in area da Monterisi: rigore convalidato dal Var che Çalhanoğlu non sbaglia, spiazzando Turati. Cheddira viene fermato dal palo, mentre Sommer dice no a Marchizza e Ibrahimovic. Infine, come si diceva, nelle ultime ore Igor Tudor è a un passo dalla panchina del Napoli. Dopo l’incontro di oggi con Aurelio de Laurentiis, le parti avrebbero infatti trovato l’accordo per un contratto di sette mesi, fino a giugno 2024, con opzione per la stagione successiva che scatterebbe in caso di risultati positivi in questo campionato.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Michele Caputo, Pasquale Simonetta e John Groe.
*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone e alcune hanno commentato in diretta, tra le quali ricordiamo Rino Zaurrini, Adam Cabrone, Sam Dica, Vince Ionadi, Sam Gallucci, Filippo Gravina e Giorgio Gigantino.
*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Franco Lo Presti, recentemente convolato a giuste nozze, a Tony Moccardi, a Salvatore Marra, a Ferruccio Pagliaro, ad Antonio Tami Cernuto, a Fausto Di Berardino, a Carmine Muto, a Romolo Groe e a Salvatore Servello.
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