Kimi Antonelli, la rimonta che entra nella storia: vince a Monza partendo dal 19° posto
Sessant’anni dopo Ludovico Scarfiotti, un pilota italiano torna a vincere il Gran Premio d’Italia sul circuito di Monza. Kimi Antonelli firma un’impresa straordinaria: dalla penultima fila alla vittoria, davanti a Russell e Verstappen.
Monza aspettava da sessant’anni un italiano sul gradino più alto del podio. Adesso quel vuoto ha un nome e un cognome: Kimi Antonelli.
Il pilota bolognese della Mercedes ha conquistato il Gran Premio d’Italia 2026 al termine di una gara che sembrava quasi impossibile da vincere. Antonelli era infatti scattato dalla 19ª posizione, penalizzato dopo la sostituzione di componenti della power unit. Alla fine dei 53 giri, però, è stato lui a tagliare per primo il traguardo.
Davanti a tutti, proprio a Monza, nel giorno in cui l’Italia della Formula 1 cercava un nuovo eroe.
Diciannove posizioni per arrivare davanti a tutti
La gara di Antonelli è stata una lunga rimonta costruita con velocità, sorpassi e una strategia perfettamente sfruttata dalla Mercedes.
Dopo le prime fasi della corsa, il pilota italiano aveva già recuperato numerose posizioni. Una fase di Virtual Safety Car ha poi offerto alla Mercedes l’occasione di cambiare le gomme di Antonelli, permettendogli di affrontare la parte decisiva della gara con pneumatici più freschi.
Davanti a lui c’era il compagno di squadra George Russell, che aveva condotto buona parte del Gran Premio. Ma nel finale Antonelli ha cominciato ad avvicinarsi rapidamente.
Il sorpasso decisivo è arrivato a poche tornate dalla bandiera a scacchi. Russell, con gomme più usurate, non è riuscito a difendere la prima posizione. Antonelli è passato al comando e non lo ha più lasciato.
Secondo ha chiuso proprio Russell, mentre il terzo posto è andato alla Red Bull di Max Verstappen.
Il ritorno di un italiano sul tetto di Monza
Per trovare l’ultimo successo di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia bisogna tornare al 1966, quando a vincere fu Ludovico Scarfiotti.
Da allora, generazioni di appassionati italiani hanno visto piloti italiani correre a Monza, ma nessuno era più riuscito a conquistare la vittoria davanti al pubblico di casa.
Antonelli, a soli 20 anni, ha spezzato questa lunga attesa nel modo più spettacolare possibile: partendo quasi dal fondo della griglia e arrivando davanti a tutti.
E non è soltanto una vittoria simbolica.
Il successo di Monza rafforza anche la posizione di Antonelli nella lotta per il campionato mondiale. Dopo tredici gare, il pilota Mercedes ha portato il suo vantaggio su Russell a 66 punti, consolidando la leadership della classifica.
Una domenica difficile per la Ferrari
La festa italiana a Monza ha avuto però anche un’altra faccia.
La Ferrari non è riuscita a salire sul podio. Charles Leclerc è stato costretto al ritiro dopo un incidente nelle prime fasi della gara, mentre Lewis Hamilton ha concluso al sesto posto, risultando il migliore dei piloti Ferrari al traguardo.
Ma questa volta il pubblico di Monza ha avuto comunque un motivo enorme per festeggiare.
A vincere è stato un italiano. E non con una gara prudente o costruita semplicemente sulla gestione del vantaggio, ma con una rimonta dalle retrovie che resterà nella storia del circuito.
Da 19° a 1°. Da una gara che sembrava compromessa a una delle più grandi vittorie italiane nella Formula 1.
A Monza, dopo sessant’anni, è tornato a suonare l’inno italiano.
