Elena Carletti: la vicepresidente di UniCredit tra le 70 donne dell’anno scelte dal Corriere della Sera
L’economista, prima vicepresidente donna nella storia della seconda banca del Paese (oggi – con l’offerta pubblica di scambio lanciata su Banco Bpm e la partecipazione acquisita in Commerzbank – al centro del risiko bancario) è una vera e propria eccellenza di un settore erroneamente considerato appannaggio degli uomini.
“Il mio faro? Accrescere le conoscenze e condividerle, con professionalità ed entusiasmo, al servizio di un obiettivo comune”. Elena Carletti, una laurea e un master presso la Bocconi di Milano, un dottorato presso l’Università di Bologna, un dottorato di ricerca presso la London School of Economics e l’abilitazione all’insegnamento in Economia presso l’Università di Mannheim, non sfigura affatto tra le 70 donne del 2024 scelte dal Corriere della Sera.
Tra artiste capaci di far impennare il PIL degli Stati Uniti come Taylor Swift e figure di spicco del panorama politico come Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen, la cinquantacinquenne di La Spezia si distingue non solo per la competenza, ma anche per la forza con cui ha abbattuto quelle convinzioni stereotipate secondo le quali il settore economico sia un campo riservato (quasi) esclusivamente agli uomini.
Su questo tema, la Carletti dice: “Non è solo una questione di giustizia sociale. Gli studi dimostrano che avere donne nei board migliora le performance aziendali”. Parole che, se si considera che quando è arrivata in UniCredit nella prima linea dirigenziale non c’era nemmeno una donna, mentre ora le quote rosa sono al 50%, trovano piena conferma nei fatti.
Anche i numeri promuovono il board di cui Carletti è parte integrante dal 2019: nel secondo trimestre del 2024, l’istituto guidato da Andrea Orcel ha registrato un utile netto di 2,7 miliardi di euro (in aumento del 16% rispetto allo stesso periodo del 2023). Questi risultati avvalorano pienamente le parole di Carletti: la presenza femminile nei board migliora significativamente le performance aziendali.
