SUPERCALCIO – Il Napoli rallenta, l’Inter vince ed è a -1 (VIDEO)
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 24.ma giornata di campionato.
La Juventus batte 2-1 il Como: i lariani partono meglio (super Di Gregorio su Nico Paz) ma sono i bianconeri a sbloccare il match al primo tiro con il solito Kolo Muani (35′). Nel recupero del primo tempo Diao di testa trova il pareggio (46′). La Juve non riesce a creare occasioni, ma all’87’ Butez in uscita sconsiderata colpisce con i pugni la testa di Gatti. Dal dischetto va Kolo Muani che spiazza il portiere (89′): per il francese 5 gol in 3 partite, meglio di Roberto Baggio. Il Como reclama per un rigore nel finale.
L’Atalanta risponde presente a Verona: la squadra di Gasperini travolge con un rotondo 5-0 l’Hellas: al Bentegodi nel primo tempo gli uomini di Zanetti tengono botta per venti minuti, poi la Dea dilaga con una tripletta di Retegui (21′, 25′ e 44′) e un gran gol di Ederson (37′) in ripartenza. Poker che archivia la pratica. Nella ripresa, infatti, i nerazzurri controllano la partita, fanno turnover in vista della Champions e arrotondano ancora il risultato con un implacabile Retegui (56′).
Il Milan batte 2-0 l’Empoli: al Castellani meglio l’Empoli nel primo tempo (clamoroso palo di Colombo al 33′) ma Sergio Conceiçao gira la sfida con i cambi nell’intervallo: dentro Leao, Gimenez e Pulisic per Jimenez, Abraham e Fofana, per un Milan schierato con il 4-2-fantasia. Il Diavolo rimane in 10 (doppio giallo a Tomori) ma Marianucci scalcia nelle parti basse Gimenez e nel giro di 11′ viene ristabilita la parità numerica. Leao con un perfetto colpo di testa su assist di Pulisic sblocca la gara (68′), poi l’americano regala il secondo assist di giornata per il primo gol in Italia di Gimenez che manda i titoli di coda (76′).
Finisce 1-1 Torino-Genoa: i padroni di casa dominano sul piano del gioco nel primo tempo e sbloccano l’incontro allo scadere grazie a uno sfortunato autogol di Thorsby sugli sviluppi di corner. Gli ospiti crescono gradualmente nella ripresa e trovano il meritato pareggio al 68′ grazie a Pinamonti, che sfrutta un errore in uscita degli avversari. Un punto a testa per Vanoli e Vieira, che sposta poco lasciandoli entrambi inchiodati a metà classifica.
La Roma passa 1-0 a Venezia, conquista la seconda vittoria esterna di fila e rimane agganciata al treno Europa, mentre inguaia ancora di più i padroni di casa nella corsa salvezza. Nel primo tempo Radu salva due volte su Dovbyk, poi Nicolussi Caviglia sulla linea di porta nega il gol a Mancini. L’episodio decisivo al 57′, quando Dybala non sbaglia il calcio di rigore assegnato per un fallo di Marcadalli su Angelino, bravo ad anticipare il difensore lagunare.
La Lazio batte 5-1 il Monza risalendo al quarto posto in classifica. All’Olimpico la formazione di Baroni ha sbloccato il match al 31′ con Marusic su assist di Castellanos, bravo a ripetersi a inizio ripresa mandando in porta Pedro per il raddoppio al 57′. La giornata da migliore in campo del Taty è completata al 63′ con il ritorno al gol in casa che mancava da settembre. Nel finale spazio anche per la doppietta da subentrato di Pedro, il gol della bandiera per il Monza realizzato da Sensi su rigore e la rete di Dele-Bashiru.
Va al Cagliari il fondamentale scontro salvezza della ventiquattresima giornata di Serie A contro il Parma. All’Unipol Domus, i sardi la sbloccano nella ripresa con l’autogol di Vogliacco (57′) e raddoppiano grazie a Coman, che entra e indirizza la partita al 70′. Otto minuti dopo, Leoni accorcia per i gialloblù, ma è troppo tardi: la squadra di Pecchia resta terzultima. Salgono a 24 punti e a +4 proprio sui crociati, invece, gli uomini di Nicola.
Termina senza reti la sfida tra Lecce e Bologna, al Via del Mare finisce 0-0. La squadra di Italiano fatica a costruire nel primo tempo, rischiando anche grosso e affidandosi a Skorupski che ipnotizza Pierotti poco dopo il quarto d’ora. Nel finale gol annullato a Dallinga all’87’ per fuorigioco. Gli emiliani salgono a 38 punti e agganciano nuovamente il Milan al settimo posto.
Dopo il pareggio con la Roma, il Napoli sbatte anche contro l’Udinese: la squadra di Conte non va oltre l’1-1 con l’Udinese e manca l’allungo in vetta. Al Maradona nel primo tempo Meret e Sava parano il parabile, McTominay (37′) sblocca il match di testa sugli sviluppi di un corner ed Ekkelenkamp (40′) rimette tutto in equilibrio di destro dopo un rinvio sbagliato di Mazzocchi. Nella ripresa poi le squadre si affrontano a viso aperto e spingono ma non riescono più ad andare a bersaglio e il risultato resta inchiodato sull’1-1.
L’Inter batte 2-1 la Fiorentina vendicando il 3-0 del recupero di giovedì scorso a Firenze e accorciando nuovamente sul Napoli capolista. I nerazzurri dominano il primo tempo, colpiscono due legni e la sbloccano con un autogol di Pongracic; allo scadere della frazione però vengono raggiunti dal rigore di Mandragora, apparso molto dubbio. A inizio ripresa ci pensa però Arnautovic (entrato per l’infortunato Thuram) a rimettere a posto le cose, con l’incornata che vale i 3 punti e il -1 in classifica su Conte. I ragazzi di Palladino scivolano al sesto posto dietro la Juventus.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, appena tornato dalle vacanze in Sicilia, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, John Groe e Nicola Caressa.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 130 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Gaspare Guarino e Pasquale Simonetta.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sebastiano e Michela Guastelluccia, a Marcello Iozzìa, a Pino Pellerito, a Vince Ionadi, a Sam Gallucci, a Pasquale Simonetta, a Gaspare Guarino, a Gioacchino Caroleo, ad Annibale Merante, a Frank Riga, a Sergio Grenci, a Luca Tomaselli, a Filippo Gravina, a Domenico Staglianò, a Firmino Dimagno, a Patrick Incurvati, a Ferruccio Pagliaro, a Salvatore Servello, a Romolo Groe, a Paul Groe, a Carmine Muto, a Sergio Onorati, a Nicola Sparano ad Antonio Tami Cernuto e a Vito Caressa.
Dai navigatori del passato ai cervelli in fuga di oggi, dagli imprenditori agli artisti, milioni di italiani hanno lasciato la loro terra per costruire il proprio futuro nel mondo. ‘’Noi, Italiani all’Estero’’ racconta la loro storia! Lo trovate qui : https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/noi-italiani-allestero/paperback/product-q62e94p.html?q=Noi+italiani+all%27estero&page=1&pageSize=4
