Tensioni crescenti tra Repubblica Dominicana e Haiti
Ieri, 30 marzo 2025, la comunità di Friusa, situata nella zona di Punta Cana, è stata teatro di una marcia organizzata dall’Antigua Orden Dominicana, un movimento nazionalista guidato da Angelo Alexander Vásquez Hernández. La manifestazione, autorizzata dal Ministero dell’Interno e della Polizia, aveva l’obiettivo dichiarato di commemorare la Battaglia del 30 Marzo e promuovere la solidarietà con il popolo dominicano, in un contesto di crescente pressione migratoria dovuta alla presenza significativa di cittadini haitiani nella regione.
Tuttavia, la situazione è degenerata quando i manifestanti hanno oltrepassato i limiti stabiliti per il corteo, provocando l’intervento delle forze dell’ordine. La polizia ha disperso i partecipanti utilizzando gas lacrimogeni e cannoni ad acqua, causando tensioni e scontri nella zona. Questa repressione ha suscitato forti proteste da parte di una parte della cittadinanza, che accusa il governo di essere filo-haitiano e di non tutelare adeguatamente gli interessi nazionali. Il Colegio Dominicano de Abogados ha condannato l’uso della forza contro una manifestazione che, secondo gli organizzatori, aveva intenti pacifici.
La comunità italiana residente nella Repubblica Dominicana osserva con crescente preoccupazione l’escalation di tensioni e sentimenti di odio tra i due popoli vicini. Molti italiani, perfettamente integrati nel tessuto sociale e imprenditoriale del Paese, temono che tali conflitti possano minare la stabilità e la convivenza pacifica nella nazione caraibica. La speranza condivisa è che si possa avviare un dialogo costruttivo tra le comunità, promuovendo il rispetto reciproco e la coesione sociale in un Paese dove la diversità culturale è da sempre una ricchezza.
foto Listin Diario
