Cobolli lotta, Djokovic governa: Sinner ritrova Nole in semifinale a Wimbledon
Jannik Sinner c’è. Flavio Cobolli no. Djokovic non è mai andato via. Sarà Sinner-Djokovic la semifinale di Wimbledon, venerdì. Niente derby italiano. Si è fermata davanti al campione più vincente della storia del tennis l’avventura di Cobolli a Wimbledon. Il romano ha vinto il primo set al tie-break, poi si è arreso 6-2, 7-5, 6-4.
La grande paura degli ottavi contro Grigor Dimitrov è alle spalle, spazzata via da un quarto di finale contro Ben Shelton che ha visto Sinner vincere in tre set senza troppi problemi: 7-6, 6-4, 6-4. Il gomito destro era fasciato, ma il gioco non ne ha risentito. Servizio e dritto forse un pizzico meno efficaci, ma sufficienti per tenere a bada l’avversario. Il numero 1 del mondo, vincendo questa sfida riedizione degli ottavi di finale dello scorso anno, ha allungato la sua striscia positiva contro il mancino statunitense: sei successi di fila, tutti senza cedere nemmeno un set. Per Sinner è la seconda semifinale a Wimbledon, primo italiano di sempre a riuscirci.
“Devo dire che il gomito è migliorato molto. Sono felice della prestazione- ha detto l’azzurro- Mi ero allenato poco, ma l’atmosfera mi ha aiutato, sono riuscito a giocare il mio tennis. Adesso non vedo l’ora di giocare la semifinale, questo è il miglior torneo al mondo”.
Agenzia DIRE – www.dire.it
