Hantavirus, l’Italia rafforza i controlli sanitari: monitorati quattro passeggeri arrivati a Roma
Il Ministero della Salute ha avviato le procedure di sorveglianza sanitaria dopo l’allarme internazionale legato a un focolaio di #Andes Hantavirus scoppiato sulla nave da crociera #MV Hondius. Le autorità italiane hanno disposto misure preventive nei confronti di quattro persone arrivate nel nostro Paese con un volo KLM diretto a Roma.
Secondo quanto comunicato dal Ministero, i quattro viaggiatori si trovavano sullo stesso aereo sul quale, per un breve tratto, era salita anche una donna successivamente ricoverata a Johannesburg e poi deceduta a causa dell’infezione. I nominativi dei passeggeri sono stati trasmessi alle autorità sanitarie regionali di Calabria, Campania, Toscana e Veneto, dove è stato attivato il monitoraggio previsto dai protocolli di sicurezza.
Le istituzioni sanitarie internazionali, tra cui OMS ed ECDC, continuano comunque a considerare “molto basso” il rischio per la popolazione europea. Nonostante ciò, il Ministero italiano ha deciso di mantenere alta l’attenzione e di applicare tutte le misure di prevenzione previste in casi simili.
Sulla nave coinvolta nel focolaio opera già da alcuni giorni anche un medico italiano dell’ECDC, impegnato nelle attività di assistenza e controllo sanitario a bordo. L’obiettivo è seguire da vicino l’evoluzione della situazione e coordinare eventuali interventi con gli altri Paesi europei.
Le autorità sanitarie italiane hanno ribadito che, al momento, non esistono motivi di particolare allarme per la popolazione, ma che il sistema di sorveglianza epidemiologica continuerà a seguire con attenzione tutti gli sviluppi del caso.
