Italia-Canada, a Toronto il Forum imprenditoriale per rafforzare scambi e investimenti
Il Canada rappresenta un mercato sempre più importante per le imprese italiane e il prossimo 29 ottobre Toronto ospiterà un nuovo appuntamento dedicato al rafforzamento dei rapporti economici tra i due Paesi.
Si tratta del Forum imprenditoriale Italia-Canada, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da Agenzia ICE, con la collaborazione di Global Affairs Canada e della Canadian Chamber of Commerce.

L’appuntamento si svolgerà presso il The Globe and Mail Centre di Toronto e sarà dedicato a scambi commerciali, investimenti e nuove collaborazioni tra imprese italiane e canadesi.
L’export italiano verso il Canada cresce
I numeri spiegano l’interesse italiano per il mercato canadese.
Nel 2025 l’export italiano verso il Canada ha raggiunto 6,33 miliardi di euro, mentre nei primi quattro mesi del 2026 si è registrata un’ulteriore crescita del 7,3%.
Il Canada è oggi il decimo mercato di destinazione delle esportazioni italiane e l’Italia è l’ottavo fornitore del Paese nordamericano. Un rapporto favorito anche dal CETA, l’accordo commerciale tra Unione Europea e Canada, che dal 2017 ha progressivamente eliminato i dazi sulla grande maggioranza dei prodotti europei.
Nel decennio 2016-2025 il valore dell’export Made in Italy in Canada è quasi raddoppiato, con una crescita media annua vicina al 10%.
Dalla meccanica all’intelligenza artificiale
Il Forum sarà articolato in una sessione plenaria e in tre panel dedicati ad alcuni dei settori considerati strategici.
Il primo riguarderà l’industria avanzata, con particolare attenzione ad automotive, macchinari, robotica, automazione industriale, intelligenza artificiale e ICT.
Un secondo panel sarà dedicato a energia, settore minerario e infrastrutture, comparti nei quali il Canada dispone di importanti risorse e sta programmando nuovi investimenti.
Il terzo riguarderà invece difesa, aerospazio e sicurezza cibernetica, settori nei quali la collaborazione industriale tra i due Paesi potrebbe acquisire un peso crescente.
Minerali critici e nuove catene di approvvigionamento
Particolare attenzione sarà dedicata anche al settore minerario.
Il Canada dispone di importanti riserve di litio, terre rare, nichel, cobalto e platino, oltre a una posizione di rilievo nella produzione mondiale di potassa, uranio e palladio.
Per l’Italia, la collaborazione con Ottawa può quindi rappresentare un’opportunità anche sul fronte della diversificazione delle forniture di materie prime considerate strategiche per l’industria e per le nuove tecnologie.
Spazio agli incontri tra le imprese
Una parte importante del Forum sarà costituita dagli incontri B2B tra aziende italiane e canadesi.
Gli appuntamenti saranno organizzati attraverso un’applicazione dedicata, sulla quale le imprese potranno manifestare i propri interessi e individuare possibili interlocutori.
La partecipazione al Forum è gratuita, mentre le spese di viaggio e soggiorno restano a carico delle aziende partecipanti. Le richieste di adesione devono essere presentate entro venerdì 2 ottobre 2026 e saranno valutate in base alla corrispondenza dell’attività aziendale con i settori dell’iniziativa e all’ordine cronologico delle richieste.
Un rapporto economico che guarda al futuro
Il Forum di Toronto arriva quindi in una fase nella quale Italia e Canada stanno cercando di ampliare una collaborazione che non riguarda più soltanto il commercio tradizionale.
Industria avanzata, energia, materie prime, infrastrutture, difesa, aerospazio e tecnologie digitali sono alcuni dei settori destinati a caratterizzare il rapporto economico dei prossimi anni.
Per le imprese italiane, il Canada rappresenta così non soltanto un mercato di sbocco per il Made in Italy, ma anche un possibile partner nella costruzione di nuove filiere industriali e nell’accesso a risorse strategiche.
