A Casa Italia gli obiettivi di pace ancora distanti sui fronti di guerra, Jannik Sinner numero 1 al mondo e l’opera lirica italiana Patrimonio Unesco
Dagli ultimi aggiornamenti dai due fronti di guerra in Medio Oriente e Ucraina, al sogno realizzato di Sinner, ragazzo della Val Fiscalina, numero 1 al mondo, alla celebrazione dell’eccellenza del canto lirico italiano dall’Arena di Verona, questi alcuni dei temi trattati nella puntata di Casa Italia in onda domani 6 giugno su Rai Italia, RaiPlay e Rai2 in terza serata.
Continuano i tentativi per arrivare ad una pace in Ucraina e a Gaza, che però sembra distante. A Rafah con il valico agli aiuti umanitari è ancora bloccato mentre a Beirut un uomo ha sparato contro l’ambasciata americana e nel fascicolo di guerra arriva una proposta di tregua da parte degli Stati Uniti, per liberare gli ostaggi e rivedere le condizioni, vista positivamente da Hamas, che sembrerebbe ricevere un sì parziale dal Premier Israeliano Netanyahu. Tre le fasi in cui si dovrebbe gestire la linea del cessate il fuoco: dalla sospensione dei combattimenti per sei settimane ed il rilascio degli ostaggi, che si ripeterebbero nella seconda fase verso l’avvio di un’importante piano di ricostruzione di Gaza, nella terza fase, sostenuto da Stati Uniti e dalla Comunità Internazionale. Sul fronte di guerra ucraino Kiev avrebbe colpito con missili americani una stazione radar e un ponte nella regione di Belgorod, in territorio russo. Attesa, il prossimo 15 e 16 giugno, per il vertice sulla pace in Ucraina con l’adesione, finora, di 106 Paesi. Roberta Ammendola, dagli studi di Saxa Rubra, farà il punto con i corrispondenti Maria Gianniti e Liana Mistretta, rispettivamente dalle sedi di Gerusalemme e Mosca, Greta Cristini, analista geopolitica e reporter e Lorenzo Cremonesi, giornalista Corriere della Sera.
Si parlerà di moda e sport. Con Fabiana Giacomotti e Piercarlo Presutti si studierà da vicino questo fortunato binomio soprattutto concentrandosi sul tennis, scoprendo quali sono i valori sociali e sportivi che hanno portato gli stilisti a scegliere questa disciplina, all’indomani della grande vittoria di Jannik Sinner portando a casa il sogno di diventare il primo italiano numero 1 al mondo.
Si volterà pagina con l’Opera lirica italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità celebrata all’Arena di Verona. Un riconoscimento per cantanti, direttori d’orchestra ed esecutori ma soprattutto come veicolo per la lingua italiana, nei testi dei capolavori di compositori come Verdi e Puccini, attribuito anche al Maestro Riccardo Muti dell’Accademia della Crusca poiché promotore della conoscenza dell’italiano. Grazie alla lirica sono 2 milioni le persone nel mondo a studiare questa lingua che vanta di dare il nome anche agli strumenti dell’orchestra, ai generi musicali e ai tempi, come quelli non troppo lunghi che si dovranno aspettare per vivere un concerto della grande opera, dalla magia dell’Arena di Verona, domani 7 giugno. Roberta Ammendola dialogherà con Paolo D’Achille, Presidente Accademia della Crusca e Cecilia Gasdia, Presidente Fondazione Arena di Verona.
E poi ancora, si racconterà dell’archivio storico del Quirinale attraverso le pagine dell’ultimo libro di Michela Ponzani, “Caro Presidente, ti scrivo”. Un passaggio, dal sequestro Moro, nel 1978, agli anni del Covid, nella storia d’Italia, nella memoria e nel vissuto degli italiani attraverso delle lettere scritte ai Presidenti della Repubblica.
Sarà la musica a chiudere la puntata di Casa Italia, con una serata spettacolo organizzata in onore del giornalista e critico musicale Ernesto Assante.
Questa la programmazione nel mondo
NEW YORK/TORONTO 6 giugno h 16.45
LOS ANGELES 6 giugno h 13.45
BUENOS AIRES/SAN PAOLO 6 giugno h 17.45
SYDNEY 6 giugno h 17
PECHINO/PERTH 6 giugno h 15
JOHANNESBURG 6 giugno h 17.00
BERLINO 6 giugno h16.00
LISBONA 6 giugno h 15.00
