A Mar del Plata primo Festival dell’Italianità
Grande successo del primo Festival dell’Italianità 2023 al Teatro Comunale Colon di Mar del Plata, organizzato dall’associazione nuove generazioni TERRA davanti a una platea di 600 persone.
Il Festival, ricorda Spazio Giovane, che dà notizia dell’evento, è stato creato dalla stessa associazione presieduta da Alejandro Carrara per divulgare tutte le espressioni artistiche italiane a Mar del Plata e con lo scopo di ricavare fondi per gli alluvionati della Regione Emilia-Romagna.
Sul palcoscenico si sono avvicendati: la compagnia teatrale “Molise sul Palco” della Collettività Mafaldese e Molisana di Mar del Plata, diretta da Hernan Genovese; il gruppo di teatro del livello C1 della Dante Alighieri di Mar del Plata, coordinato da Cristina Vega; il balletto dell’Associazione Italiana di Balcarce diretta da Claudia Bruno; il balletto “Cosmo Silvaroli” dell’Unione Regionale del Molise di Mar del Plata, diretto da Micaela Spinoso; il balletto “Terra Nostra” della Collettività Mafaldese e Molisana di Mar del Plata, coordinato da Ornella Vazquez Raimondi; il gruppo folkloristico “Balla Calabria” del Circolo Calabrese Marplatense; il balletto “Sache Burache” del Fogolar Furlan di Mar del Plata.
Momento speciale quando è stato presentato ufficialmente il progetto audiovisivo “Retratos – Voces de los Italianos por el Mundo” del cineasta e docente Pablo Tortora, con la proiezione di 10 cortometraggi sulla storia di immigranti italiani a Mar del Plata.
Nella cerimonia di apertura del Festival, che si è svolto durante il fitto programma del Mese dell’Italianità, i maestri di cerimonia – i docenti di italiano Marite Perrella e Gino Ponzini, nonché il giovane membro della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo – hanno informato il pubblico presente della volontà di far diventare il festival un appuntamento fisso nel ricco calendario annuale delle attività italo-argentine.
“Il Festival dell’Italianità a Mar del Plata diventerà la vetrina annuale di tutto quel bello che si fa con passione e col cuore quotidianamente nella nostra città”, ha dichiarato nel suo intervento di chiusura Marcelo Carrara, presidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata e zona. “Indubbiamente il Festival è nato per rimanere e crescere ogni anno“. (aise)
