Abruzzesi nel mondo: gli auguri di Buon Anno del Cram
“Inizia un nuovo anno, e con esso si programmano le nuove attività del CRAM per il 2023. Una cosa è scontata: il desiderio di rivedersi e tornare a lavorare insieme, per vivere il senso di appartenenza che contraddistingue noi: i 30 rappresentanti delle associazioni di abruzzesi nel mondo”. È quanto si legge nel messaggio di auguri per il nuovo anno che Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo indirizza idealmente a tutti i corregionali ovunque nel mondo.
Una comunità, ricorda il Cram, che sfiora il milione e mezzo di persone: “le persone di origine abruzzesi sparse nel mondo sono quasi 1 milione e mezzo. Superano gli attuali abitanti residenti in Regione. Siamo una regione fuori dall’Abruzzo e più grande dell’attuale Abruzzo!”.
“Presto – anticipa il Consiglio – faremo le nostre proposte, per le nostre comunità all’estero e per tutti gli abruzzesi residenti nei Paesi fuori dall’Abruzzo e dal continente europeo. Porteremo all’attenzione degli amministratori regionali le nostre istanze, per favorire rapporti sempre più stretti e attivare uno scambio virtuoso di pratiche che porti vantaggi a noi e alla regione dalla quale proveniamo”.
“Il 2023 porterà tante nuove opportunità a noi e all’Abruzzo, con il Turismo delle Radici e le centinaia di attività già programmate in vista dell’anno 2024, proclamato anno nazionale del Turismo delle Radici. Finalmente anche il Governo italiano ci guarda con più interesse, e noi non perderemo le opportunità che vengono da questa rinnovata attenzione.
Per questo – conclude il Cram – buon anno di lavoro a tutti, e soprattutto a noi”. (aise)
