Alla Festa Italia di Hobart interviene l’Intercomites Australia
Si è svolta in quest’ultimo week end la Festa Italia di Hobart, alla quale hanno partecipato i membri dei Comites d’Australia, gli eletti in Australia per il Parlamento italiano, Senatore Giacobbe e On. Carè (Pd), gli enti gestori, il rappresentante del Cgie per l’Australia e, in qualità di osservatore, la Console Generale d’Italia a Melbourne, Hanna Pappalardo. Durante il denso fine settimana si è svolto anche l’Intercomites Australia, presieduto e coordinato dal Comites di Victoria e Tasmania.
Ospitati nell’accogliente ed elegante sala dell’Italian Club di Hobart, la mattinata di sabato si è aperta con un ricordo alla memoria del compianto ex collega di Perth, Francesco Abbonizio, e con la consegna di una targa ricordo alla memoria di Teodino Ottavi, compianto punto di riferimento della comunità italiana in Tasmania. Poi si è passato a discutere dei i punti all’ordine del giorno dell’InterComites: problemi legati all’insegnamento della lingua italiana in Australia, criticità nel settore dell’aged care, riconoscimento titoli e qualifiche professionali italiane, accesso ai servizi consolari e introduzione dello Spid.
Importante anche il punto sui progetti di ricostruzione in Italia, cui verranno destinati i fondi raccolti dalla comunità Italo-australiana in occasione dei terremoti che colpirono le regioni centrali del nostro Paese nel 2009 e nel 2016, offrendo le informazioni acquisite in questi mesi.
In esito ai lavori del Coordinamento dei Presidenti, il Comites Victoria e Tasmania, unitamente alla Console Generale Hanna Pappalardo e agli eletti all’estero Giacobbe e Carè, hanno poi incontrato nel pomeriggio una delegazione di rappresentanti delle organizzazioni italo-australiane locali, per discutere e valutare percorsi progettuali congiunti.
Domenica mattina, è stata la volta della Festa Italia di Hobart. “Un altro abbraccio con la nostra comunità in Tasmania, con momenti ricchi di svago e opportunità di incontro con la gente – ha commentato il Comites di Melbourne -. Le comunità nelle aree più lontane dai grandi centri, meritano tutta la nostra attenzione e questo ne è stato l’ennesimo esempio. Grazie di cuore ai referenti locali: Dino Ottavi, Marti Zucco, Riccardo Ghedini, Michele Pace”.
Infine, il Comites di Melbourne ha assicurato: “proseguiremo questo percorso anche nei prossimi mesi, andando in giro nelle aree regionali ad ascoltare le esigenze dei nostri connazionali e studiare con loro le risposte alle loro aspettative. Il lavoro continua”. (aise)
