Allerta nei Caraibi: la nuova tempesta tropicale Melissa minaccia la regione
Un’area di bassa pressione nel cuore del Mar dei Caraibi si è trasformata rapidamente nella tempesta tropicale Melissa. Possibili effetti già nelle prossime 48 ore su Hispaniola, Giamaica e Cuba. Le autorità raccomandano prudenza.
Il cielo sopra i Caraibi questa mattina ha cambiato volto. Nuvole dense, mare agitato e venti in aumento sono i primi segnali di una nuova minaccia che prende forma sul mare caldo di ottobre. Il National Hurricane Center (NHC) di Miami ha segnalato la presenza di un sistema di bassa pressione — identificato come Invest 98L — che si è organizzato trasformandosi in una tempesta tropicale.
La perturbazione ha il nome ufficiale di Melissa.
Attualmente, il sistema si muove lentamente verso ovest-nordovest, accompagnato da forti rovesci e venti sostenuti. Le zone meridionali dei Caraibi, tra la Colombia e le isole ABC (Aruba, Bonaire, Curaçao), avvertono già un peggioramento del tempo con piogge intense e mareggiate.
Le proiezioni dei modelli meteorologici mostrano due scenari principali. Nel primo, la tempesta potrebbe piegare verso nord e raggiungere Hispaniola, colpendo quindi anche la Repubblica Dominicana e Haiti. Nel secondo, il sistema potrebbe continuare la sua corsa verso ovest, interessando Giamaica, Cuba e le coste dell’America Centrale. In entrambi i casi, il rischio di piogge torrenziali, inondazioni improvvise e raffiche di vento resta elevato.
Il mare dei Caraibi, in questa stagione, è un serbatoio di energia: temperature superficiali elevate e scarsa cizallatura del vento creano le condizioni ideali per lo sviluppo di cicloni tropicali. Gli esperti avvertono che anche un sistema di media intensità può causare gravi danni, soprattutto in aree costiere o montuose.
Le autorità locali invitano la popolazione a mantenere la calma ma a prepararsi: verificare scorte d’acqua, alimenti, batterie e seguire con attenzione i bollettini ufficiali.
