Arandora Star, sì della Commissione Esteri della Camera all’istituzione della Giornata in ricordo del naufragio.
La Commissione Affari Esteri della Camera ha dato il via libera al provvedimento volto all’istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940. La Commissione ha dato mandato alla relatrice Deborah Bergamini (FI) a riferire favorevolmente all’Assemblea sul provvedimento in esame. Nel corso della seduta il vice Presidente della Commissione Paolo Formentini ha segnalato come si siano espresse favorevolmente sul testo le Commissioni Affari costituzionali e Cultura, mentre la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha comunicato che non esprimerà il parere di competenza. Anche la Commissione Bilancio ha espresso un parere favorevole con una condizione, volta a garantire il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione. Conseguentemente la relatrice ha predisposto l’emendamento 2.1 che appone alcune modifiche al testo e prevede che : “dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente”. La III Commissione, dopo il parere favorevole del Sottosegretario agli Esteri Silli, ha approvato l’emendamento. Per quanto riguarda i contenuti del provvedimento la Giornata verrebbe celebrata l’11 ottobre di ogni anno, ovvero la data di decesso di Rando Bertoia l’ultimo sopravvissuto alla tragedia. La Giornata non verrebbe però considerata festiva, in quanto non determinerebbe gli effetti civili previsti dalle disposizioni in materia di ricorrenze festive di cui alla legge n. 260 del1949. In tale occasione, tuttavia, province o enti territoriali di livello equivalente potranno promuovere e organizzare manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, volti a diffondere la conoscenza della strage e a conservare la memoria dei connazionali periti. Analogamente le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell’ambito della loro autonomia, potranno promuovere iniziative didattiche e organizzare studi, convegni e momenti comuni di narrazione e riflessione dedicati agli italiani morti nel naufragio dell’Arandora Star. Si prevede che la società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni previste dal contratto di servizio, assicuri adeguati spazi nella programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale alla Giornata nazionale, al fine di divulgare, conservare e rinnovare la memoria di quei tragici fatti. (Inform)
