Italia e Messico, la sanità diventa un nuovo terreno per investimenti e collaborazione
Un tavolo tra la Camera di Commercio Italiana in Messico e il Senato messicano punta a rafforzare la cooperazione su ricerca, innovazione, farmaceutica e investimenti.

La sanità può diventare uno dei nuovi terreni di collaborazione economica tra Italia e Messico. È questo il senso del tavolo congiunto avviato il 2 settembre tra la Camera di Commercio Italiana in Messico e la Commissione Salute del Senato messicano.
L’incontro si è svolto nella sala Elena Poniatowska del Senato e ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Valentina Valente, responsabile dell’Ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Messico, e di Lorenzo Vianello, presidente della Camera di Commercio Italiana in Messico.
L’obiettivo è costruire un’agenda comune che metta insieme investimenti, ricerca e innovazione, anche sfruttando le opportunità offerte dal nuovo Accordo globale modernizzato tra Messico e Unione europea, firmato il 22 maggio.
La sanità vista come investimento
Durante l’incontro, il presidente della Commissione Salute del Senato messicano, José Manuel Cruz Castellanos, ha sottolineato un concetto destinato ad avere un peso crescente nelle politiche pubbliche: la sanità non dovrebbe essere considerata soltanto una voce di spesa, ma anche un investimento nello sviluppo del Paese.
Il tema riguarda direttamente anche il rapporto con le imprese.
Una regolamentazione più moderna e trasparente, secondo il senatore, dovrebbe consentire di mantenere elevati gli standard di sicurezza e contemporaneamente facilitare l’arrivo sul mercato di quelle innovazioni che possono offrire benefici ai cittadini.
Un punto particolarmente importante per l’industria farmaceutica, dove tempi e procedure di autorizzazione possono incidere sulla capacità delle aziende di introdurre nuovi prodotti e tecnologie.
Il peso dell’industria farmaceutica italiana
Durante il tavolo, Virgilio Serrano Vera, coordinatore del Comitato di Salute e Regolamentazione Sanitaria della Camera di Commercio Italiana in Messico, ha richiamato il peso internazionale dell’industria farmaceutica italiana.
Secondo i dati presentati nell’incontro, il settore italiano è cresciuto del 248% nell’ultimo decennio e punta a esportazioni vicine ai 70 miliardi di euro nel 2025.
Per il Messico, si tratta di un comparto nel quale potrebbero aprirsi ulteriori possibilità di collaborazione, dalla produzione alla ricerca, fino alla distribuzione e allo sviluppo di nuove tecnologie sanitarie.
Un interscambio che supera i 10 miliardi
La sanità si inserisce in un rapporto economico più ampio.
La Camera di Commercio Italiana in Messico ha ricordato che l’Unione europea è il secondo investitore straniero e il terzo partner commerciale del Messico.
Per quanto riguarda l’Italia, l’interscambio commerciale con il Paese latinoamericano ha superato i 10 miliardi di euro nel 2025, facendo del Messico il secondo mercato di destinazione delle merci italiane nel continente americano.
Numeri che spiegano perché settori come farmaceutica, dispositivi medici, ricerca e tecnologie sanitarie possano rappresentare una componente sempre più importante delle relazioni economiche bilaterali.
Verso il Comitato di novembre
Il tavolo di settembre rappresenta anche un passaggio preparatorio in vista del quarto Comitato di Salute e Regolamentazione Sanitaria, previsto per novembre.
L’obiettivo è arrivare a quell’appuntamento con una serie di temi condivisi e con una maggiore collaborazione tra istituzioni e mondo imprenditoriale.
Per le aziende italiane presenti o interessate al mercato messicano, il settore sanitario può quindi diventare uno spazio di internazionalizzazione particolarmente interessante.
Non soltanto per vendere prodotti, ma per costruire partnership, ricerca comune e investimenti.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più significativo del nuovo dialogo tra Italia e Messico: la possibilità di trasformare una relazione commerciale già importante in una collaborazione più strutturata nei settori dell’innovazione e della salute.
foto: puntodincontro.mx
