Attivisti italiani fermati durante la missione della flottiglia Global Sumud
La flottiglia internazionale Global Sumud, diretta verso Gaza con l’obiettivo di denunciare il blocco e portare aiuti umanitari, ha segnalato che alcune delle sue imbarcazioni sono state avvicinate da unità militari israeliane mentre navigavano nel Mediterraneo. Secondo gli organizzatori, le navi sarebbero state circondate e monitorate in acque internazionali, con momenti di forte tensione a bordo.
L’iniziativa, composta da decine di barche e attivisti provenienti da diversi Paesi, rientra in una mobilitazione civile che punta a rompere l’isolamento della Striscia di Gaza. Gli attivisti denunciano un intervento considerato illegittimo, mentre da parte israeliana l’operazione viene giustificata come misura di sicurezza contro azioni ritenute provocatorie.
L’episodio ha riacceso il dibattito internazionale sulla legalità delle operazioni in mare aperto e sull’accesso degli aiuti umanitari a Gaza, alimentando nuove tensioni diplomatiche tra vari Paesi coinvolti.
