Buon Natagosto a tutti!
13 milioni di italiani in viaggio e più di 6 miliardi di indotto economico. Ma il Ferragosto è anche altro.
Da ateo, non ho mai avuto troppe remore a considerare Ferragosto come una sorta di “Natale d’estate”: stessa voglia di festeggiare, stesse abbuffate (seppur con pietanze diverse) e stesse radici pagane (successivamente riviste e corrette dalla Chiesa cattolica). Come il Natale ha soppiantato la festa pagana di Yule, istituita dai Germani intorno al I millennio a.C. e celebrata nei giorni in cui oggi festeggiamo la nascita di Gesù, anche il “Feriae Augusti” (riposo di Augusto), istituito dall’imperatore romano Augusto nel 18 a.C. al termine dei principali lavori agricoli estivi, ha visto la propria origine finire in secondo piano per lasciare spazio a un evento cattolico: l’Assunzione di Maria al cielo.
A quanto detto sopra, possiamo aggiungere un’altra similitudine (di natura tutta ‘pop’): sia Ferragosto che Natale sono spesso protagonisti di film legati alla tradizione comica italiana.
‘Tempo di villeggiatura’, ‘Vacanze d’inverno’,’Vacanze a Ischia’, ‘Vacanze sulla neve’ e ‘Casotto’ (con una giovanissima Jodie Foster) sono alcuni esempi dei Film che nel corso dei decenni hanno raccontato vizi (molti) e virtù (poche) dei nostri connazionali in vacanza.
L’anno della svolta, tuttavia, fu il 1983: dopo il clamoroso e un po’ inatteso successo di ‘Sapore di mare’, i fratelli Vanzina, in meno di due mesi, realizzarono ‘Vacanze di Natale’ (riportando sul set molti degli attori della pellicola estiva); nacque un filone, ed un neologismo (“Cinepanettone”), in grado di scandire 30 anni della nostra storia.
Prima dei saluti, un’ultima curiosità: lo sapevate che da qualche anno è diventato di moda mangiare il panettone a Ferragosto? Sì, “Cosa fai a Ferragosto?” è la versione estiva di “Cosa fai a Natale?”.
Buon Natagosto a tutti.
