Camera. “Milleproroghe”: approvata la richiesta di più fondi per il potenziamento dei servizi consolari
Il dibattito nell’Aula di Montecitorio sulla conversione in legge alla Camera, con modificazioni, del DL 215/2023 disposizioni urgenti in materia di termini normativi (Milleproroghe) ha visto, fra i vari interventi, quello della deputata Federica Onori (Azione- ripartizione Europa) che ha accettato la riformulazione del proprio Ordine del Giorno atto a impegnare il Governo nel valutare l’opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, di prevedere iniziative volte a potenziare i servizi consolari a disposizione degli italiani residenti all’estero, iscritti all’Aire. Onori ha spiegato come l’obiettivo di tale Ordine del giorno, che è stato approvato dalla Camera, sia quello di porre l’attenzione sui cittadini italiani all’estero, in particolare sulle problematiche relative ai ritardi nei servizi consolari. In proposito la deputata ha rilevato l’importanza di avere servizi consolari efficienti, poiché, il mancato possesso di una carta d’identità o di un passaporto può ad esempio diventare un impedimento anche per la firma di un contratto di lavoro. Inoltre il non avere un documento di riconoscimento in corso di validità può comportare al blocco del conto corrente. “Ci sono fondi che erano destinati al sostegno delle nostre forze armate di sicurezza in Afghanistan; a seguito del ritiro del contingente internazionale, questi fondi vengono adesso destinati al MAECI. Con quest’ordine del giorno, chiediamo di destinare una quota non inferiore al 50% per il potenziamento dei servizi consolari a disposizione degli italiani residenti all’estero iscritti all’Aire”, ha aggiunto Onori. (Inform)
