Canada. Giovani talenti italiani alla Vancouver Fashion Week 2022
Vancouver Fashion Week, l’evento internazionale che quest’anno si è svolto dal 20 al 23 ottobre 2022 presso la David Lam Hall a Vancouver, vanta una lunga tradizione come vetrina innovatrice sia per nomi già importanti nel campo della moda sia per i giovani talenti del design provenienti da varie nazioni. Iniziata nel 2001per iniziativa di Jamal Abdourahman, si è affermata come uno degli eventi più importanti in Nord America e a livello internazionale
Da vari anni, l’ Istituto Italiano Design (IID) di Perugia partecipa alla manifestazione di Vancouver. IID si propone come un leader in Italia e a livello internazionale nei corsi accademici di disegno e utilizzo della lavorazione maglieria e filati pregiati. La gamma dei corsi accademici non si ferma certo alla moda: i diplomati disegnano interni, mobili, oggetti di arredamento, gioielli e anche etichette per bottiglie di vino. Come sottolinea l’avvocatessa Benedetta Risolo, gentilissima ed entusiasta Responsabile dell’Ufficio Legale e Internazionale, gli studenti trovano una guida personalizzata e una attenzione individuale da parte degli insegnanti dell’Istituto che è situato presso il Palazzo Ranieri di Sorbello nel centro storico di Perugia. IID rilascia diplomi riconosciuti nella U.E. e ha ricevuto una lista impressionante di premi, riconoscimenti e contratti assegnati sito www.istitutoitalianodesign.it
Quest’anno IID ha partecipato alla Settimana della Moda a Vancouver con alcuni giovani e talentuosi studenti che hanno accettato di condividere con i nostri lettori le loro impressioni sull’avvenimento di Vancouver e d’illustrarne l’influenza sui i loro impegni di percorso in futuro. Rossella Sessa e Davide Borgarelli descrivono qui la loro esperienza a Vancouver.

- Mi chiamo Rossella Sessa, ho 22 anni e sto per concludere il mio percorso di studi all’Istituto italiano design, dove ho frequentato il corso triennale in fashion design.
Ho deciso d’intraprendere questo percorso di studi seguendo la passione per la moda che ormai mi porto dietro da quando ero bambina, con il desiderio di trasmettere le mie idee e il mio punto di vista attraverso le creazioni che propongo.
La Vancouver Fashion Week è stata un’esperienza indimenticabile che mi ha permesso di comprendere cosa realmente c’è dietro le quinte di una sfilata, il lavoro di tante persone che va a unirsi per rendere l’uscita in passerella della collezione magnifica e curata nei minimi dettagli. Nonostante la fatica tutti erano sempre contraddistinti da un’estrema gentilezza nei nostri confronti.Inoltre non dimenticherò mai l’emozione nell’uscire in passerella una volta che ha sfilato la mia collezione e ricevere gli applausi delle persone che hanno apprezzato il mio lavoro e tutti i sacrifici fatti per realizzare la collezione.
Questa fashion week ha sicuramente allargato i miei orizzonti per ciò che ho visto alle sfilate, ma non sono stati soltanto gli abiti fisici a ispirarmi. Solitamente per sviluppare dei concept parto sempre da esperienze di vita o dallo studio della società, con la Vancouver Fashion Week ho avuto modo di conoscere molte persone, parlare con loro e sentire storie differenti dalla mia, questo sicuramente ha arricchito il mio bagaglio culturale e la mia persona. Posso dire di essere tornata a casa piena d’idee e pronta per nuove creazioni.

Sono Davide Borgarelli, ho 24 anni e sto per laurearmi all’ Istituto Italiano Design di Perugia, la mia città
natale.
Cerco di mettere sempre tutto me stesso in quello che faccio, soprattutto in questo campo, quello della
moda, che mi fa imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.
Il mio obbiettivo è quello poter lavorare nel campo creativo di questo settore, cercando di esprimermi
al meglio.
- Due cose importanti in questa esperienza alla VFW sono stati sicuramente il conoscere e potermi confrontare con persone provenienti da tutto il mondo, uscire dalla mia zona di comfort la mia prima volta fuori Europa, in un ambiente quindi tutto nuovo.
La seconda è stata il vedere e partecipare attivamente alla VFW in sé, dove erano presenti tutto uno staff pronto a risolvere ogni problema, la sala parrucchieri e la sala trucco, l’organizzazione della passerella, fotografi e buyer.
- Sicuramente un’esperienza internazionale, dove ho partecipato attivamente, sarà proficua in futuro sia per le conoscenze fatte con le varie persone del settore ma anche come dimostrazione generale che mi so muovere anche al di fuori dei confini e che so farmi capire.
