Canada. “La vie des formes“: all’IIC di Montreal la mostra omaggio al designer Umberto Riva
In occasione della Giornata del Design 2023, l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal ospiterà dall’8 marzo al 31 maggio la mostra “La vie des formes“ sull’architetto e designer milanese Umberto Riva (1928-2021), maestro della cultura progettuale italiana del Novecento.
Uno degli aspetti più notevoli della carriera di Riva, il cui archivio è conservato presso il Centre Canadien d’Architecture di Montréal, sta nell’estrema varietà della sua opera, che spazia dalle lampade agli edifici, dagli interni domestici ai quadri, fino al disegno dello spazio urbano e del paesaggio. Allo stesso tempo, tale varietà è messa a sistema dalla sua peculiare ricerca artistica, che unisce insieme architettura, design, pittura e grafica in modo coerente e originale. Grazie a questa capacità, Umberto Riva ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’Oro alla Carriera dalla Triennale di Milano.
La mostra, curata da Gabriele Neri, sarà introdotta da un estratto del film “Umberto Riva” di Francesca Molteni e Claudia Adragna, prodotto da Muse Factory of Projects.
Umberto Riva (Milano, 1928 – Palermo, 2021) ha studiato architettura a Milano e Venezia, dove si è laureato nel 1959. Da allora, il suo lavoro ha affrontato spazi urbani, edifici pubblici e privati, la dimensione paesaggistica, interni domestici, allestimenti di mostre, ristrutturazioni, grafica, arredo, disegno della luce e molto altro ancora, in parallelo all’attività di pittore. I suoi progetti sono stati esposti in molte sedi internazionali, tra cui la Biennale di Parigi, la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano, il Centre Canadien d’Architecture di Montréal (dove è conservato il suo archivio) e diverse gallerie. Ha insegnato nelle Università di Milano, Venezia, Palermo e Nancy. Nel 1998 è stato nominato membro dell’Accademia di San Luca a Roma.
Tra i suoi progetti architettonici si ricordano le case per vacanze in Sardegna (Casa Di Palma, 1960; Case di Palma, 1972, Casa Tabanelli, 1974) e in Puglia (Casa Miggiano, 1996; Casa Mieli, 2015); le case a Milano (Casa in via Paravia, 1967; Casa Frea, 1982; Casa Insinga 1989; Casa Righi, 2003; Casa Mieli Ballerini, 2004); la chiesa di San Corbiniano a Roma (2011); le tante mostre allestite in musei quali la Triennale di Milano, il Palladio Museum di Vicenza, il Centre Canadien d’Architecture di Montréal, il MAXXI di Roma; ecc. Nel campo del design Umberto Riva ha disegnato lampade e arredi per molte aziende e gallerie (tra cui FontanaArte, Francesconi, VeArt Scorzè, Artemide, Barovier & Toso, Tacchini, Bonacina, Poltronova, Morelato, Fontana Arte, Bigelli Marmi, Driade, Antonia Jannone, Giustini/Stagetti, ecc.). (aise)
