Caracas. La nuova sede del Comites
È stata ufficialmente inaugurata a Caracas la nuova sede del Comitato degli Italiani Residenti all’Estero (COMITES) presso la Casa Italia della capitale venezuelana.
All’evento ha partecipato una delegazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), guidata da Giorgio Guglielmino, Vice Ispettore Generale; Roberto Martini, Vice Direttore Generale per gli Italiani nel Mondo, le Politiche Migratorie e la Cooperazione Internazionale; insieme a Plácido Vigo, business manager italiano in Venezuela.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il Maggiore Generale Massimo Mennitti, comandante del Comando Carabinieri del MAECI, Lucca Spiniello, consigliere d’ambasciata e ispettore generale, e María Caterina, ispettore generale Ronchi.
Erano presenti anche Gianluigi Petteni, presidente INPS Italia, e Gianluca Lodetti, rappresentante Inas all’estero, Nicola Occhipinti, Console Generale d’Italia a Caracas, e Carlos Villino, presidente del Comitato di Caracas, tra le altre autorità consolari accreditate nel Paese.
Durante la cerimonia, l’Ambasciatore ha espresso la sua soddisfazione per poter inaugurare questa nuova sede del COMITES , che a suo dire dimostra l’impegno dell’Italia verso i suoi cittadini all’estero e il sostegno che diamo alla nostra comunità in Venezuela.
“È un onore e un privilegio poter inaugurare questa nuova sede in questo edificio simbolo della comunità italiana in Venezuela”, ha affermato.
Allo stesso modo, Martini ha festeggiato l’attivazione della nuova sede e ha evidenziato il lavoro svolto dall’Ambasciatore Vigo insieme al Console Occhipinti e al resto delle autorità consolari del Paese.
“Tutto il massimo riconoscimento del Ministero, della Farmesina di Roma per il grande lavoro che stanno offrendo l’Ambasciatore Plácido Vigo e il Console Generale Occhipinti e tutto il personale qui presente”, ha detto Martini all’ANSA.
In questo senso, ha sottolineato che il Consolato Generale di Caracas ha un lavoro molto importante, soprattutto in campo amministrativo, con procedure di passaporto e cittadinanza, ma anche attività notarili, tra le altre.
“Abbiamo visitato il Consolato Generale di Caracas e siamo molto soddisfatti del lavoro svolto. Ci sono 130.000 cittadini solo a Caracas se lo portiamo a livello nazionale, sono 154.000”, ha commentato.
Da parte sua, Carlos Villino, presidente del Comites, ha sottolineato che dalla nuova sede si dedicheranno al servizio di tutti i connazionali e al rafforzamento della comunità italiana, che è “molto numerosa in Venezuela”.
I COMITES istituiti dalla Legge 205 del 1985 dello Stato Italiano sono organi rappresentativi della collettività, eletti direttamente dai cittadini italiani residenti all’estero.
Tali organismi operano in ciascuna Circoscrizione Consolare ove risiedono almeno 3.000 cittadini italiani e promuovono idonee iniziative in materia sociale, culturale, educativa e ricreativa, nonché formulano pareri, proposte e suggerimenti sulle iniziative che l’autorità consolare assume a favore della collettività.
La nuova sede che funzionerà a Casa Italia, un edificio costruito nel 1955 dall’architetto italiano Domenico Filippone e inaugurato un anno dopo con la presenza dell’ambasciatore italiano, nella parrocchia San Bernardino di Caracas. (ANSA)
