CGIE e CNEL insieme per ascoltare i giovani italiani all’estero
Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) ha avviato una collaborazione con il CNEL per dare spazio e voce alle nuove generazioni di italiani che vivono fuori dal Paese.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Giovani Expat”, promosso dal CNEL, con l’obiettivo di raccogliere esperienze, idee e proposte dei giovani tra i 18 e i 35 anni che studiano o lavorano all’estero.
Attraverso questo percorso si punta a comprendere meglio le esigenze e le aspettative di una fascia sempre più rilevante della comunità italiana nel mondo, cercando anche di individuare strumenti e politiche capaci di rendere l’Italia più attrattiva per i giovani.
Il coinvolgimento del CGIE rafforza il legame tra istituzioni e collettività all’estero, valorizzando il ruolo della rappresentanza e favorendo un dialogo diretto con i protagonisti di questa nuova mobilità.
L’obiettivo è quello di costruire una visione più aggiornata del fenomeno migratorio giovanile, non solo come perdita di risorse, ma anche come opportunità di crescita, scambio e innovazione.
In questo senso, la collaborazione tra CGIE e CNEL rappresenta un passo significativo verso una maggiore attenzione istituzionale alle dinamiche dei giovani italiani all’estero e al loro contributo per il futuro del Paese.
