Chicago celebra l’orgoglio italiano: oltre 700 persone all’Italian American Liberty Gala 2026
Per una sera, le distanze tra Italia e Stati Uniti sono sembrate scomparire. Migliaia di chilometri sono stati idealmente cancellati da un evento che ha riunito comunità, istituzioni e rappresentanti del mondo associativo italiano in un unico grande momento di festa e condivisione.

È accaduto a Chicago durante l’Italian American Liberty Gala 2026, organizzato in occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana dalla JCCIA e dalla Federazione Regione Puglia Chicago.
L’appuntamento ha registrato numeri eccezionali, richiamando oltre 600 partecipanti e superando le 700 presenze nella sala principale. Una risposta straordinaria che conferma la vitalità e il forte senso di appartenenza della comunità italo-americana del Midwest.
Tra i protagonisti della serata vi è stato il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero), rappresentato dal vicepresidente Enzo Odoguardi. L’evento è stato coordinato da Patrick Capriati, responsabile del MAIE per il Midwest degli Stati Uniti, che ha guidato una manifestazione caratterizzata da un forte valore culturale e istituzionale.
Nel corso della serata, Odoguardi ha conferito la prestigiosa onorificenza MAIE “Croce di Ambasciatore delle Eccellenze Italiane” a due figure di riferimento della collettività italiana di Chicago: Ron Onesti, presidente del Joint Civic Committee of Italian Americans (JCCIA), e Vito D’Ambrosio, presidente dell’Italian American Executives of Transportation (IAET). Un riconoscimento che ha voluto premiare il loro impegno costante nella promozione dell’identità italiana negli Stati Uniti.
Grande attenzione è stata dedicata anche al rapporto sempre più stretto tra Mola di Bari e Roselle, nell’Illinois, protagoniste di un percorso di gemellaggio fortemente sostenuto da Patrick Capriati, originario proprio della cittadina pugliese.
L’iniziativa rappresenta molto più di un accordo istituzionale: è il simbolo di un legame costruito nel tempo attraverso storie familiari, tradizioni condivise e radici comuni che continuano a unire le due comunità al di qua e al di là dell’Atlantico.
Nel corso dell’evento è stato inoltre valorizzato il progetto del Turismo delle Radici, considerato uno strumento fondamentale per rafforzare il rapporto tra gli italo-discendenti e i territori d’origine delle loro famiglie. Un percorso che permette alle nuove generazioni di riscoprire la propria storia e mantenere vivo il legame con l’Italia.
Accanto agli aspetti culturali ed emotivi, la serata ha offerto anche un’importante occasione di confronto sulle prospettive economiche della Puglia. Particolarmente apprezzato l’intervento dell’assessore regionale Eugenio Di Sciascio, che ha illustrato le opportunità offerte dal territorio pugliese nei settori dello sviluppo, dell’innovazione e degli investimenti.
A rappresentare la Puglia a Chicago erano presenti il sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna, il vicesindaco Angelo Rotolo, Francesco Muciaccia di Pugliapromozione, Sante Radogna e Gaia Radogna di Masseria Sanrà e Metamare, Domenico Pinto di Tenuta Pinto, l’assessore regionale Eugenio Di Sciascio, Vincenzo Celano di UnionCamere Puglia, la stilista Maria Elena di Terlizzi e la maison di moda Rossorame.
La delegazione pugliese è rientrata in Italia con la consapevolezza che il mare e gli oceani non separano i popoli, ma possono diventare ponti capaci di unire persone, famiglie e generazioni. Un messaggio che ha accompagnato l’intera manifestazione e che continua a rappresentare il valore più autentico dell’emigrazione italiana: mantenere vivo il legame con la propria terra ovunque ci si trovi nel mondo.
