Cinema italiano a Sydney
L’Istituto Italiano di Cultura di Sydney in collaborazione con due partner tradizionali, Palace Cinemas e Cinema Reborn, è lieto di presentare due eventi cinematografici diventati negli anni appuntamenti fissi nel calendario culturale cittadino.
Si tratta, nel primo caso di un ciclo di proiezioni incentrato su alcuni fra gli aspetti culturali e sociali contemporanei più significativi della vita italiana oltre che a figure rappresentative del cinema italiano, incluse quelle affacciatesi solo di recente alla notorietà. La rassegna, intitolata “Italia multietnica: i nuovi italiani” (forzatamente abbandonata nel 2021 a causa della pandemia), riveste particolare significato in un periodo in cui, pur continuando ad ottemperare alle direttive delle autorità sanitarie, gli organizzatori sono in grado di offrire agli amanti della cultura italiana, ai soci ed agli studenti una serie di proiezioni godibili in sala.
Le proiezioni si terranno al Palace Cinemas in Norton Street, a Leichhardt. I film saranno preceduti dalla breve introduzione di almeno un ospite volta per volta diverso a cui, alla fine della proiezione, il pubblico potrà anche rivolgere alcune domande. Moderatrice sarà Antonella Beconi, coordinatrice per la lingua italiana presso il Centre of Continuing Education della University of Sydney, per conto dell’Istituto Italiano di Cultura.
Il programma si aprirà il 27 aprile con “Alì ha gli occhi azzurri” (C. Giovannesi- 2012) e il Q&A con Alice Loda, docente in International Studies and Global Societies presso la UTS, per poi proseguire secondo questo calendario: 18 maggio “Io sono Li” (A. Segre – 2011) e Q&A con Yingje Guo, preside al Chinese Studies, e Gabriele Abbondanza, docente in International Relations presso la University of Sydney; 7 giugno “Padroni di casa” (E. Gabriellini – 2012) e Q&A con Cristiana Palmieri, ricercatrice presso il Department of Italian Studies della University of Sydney e reporter della FRED Film Radio di Londra; 3 luglio ”Marina” (S. Coninx – 2013) e Q&A con Marina Freri, produttrice esecutiva presso la ABC for RN breakfast, e Thomas Campi, fumettista e autore di Macaroni!; 31 agosto “La-bàs Educazione criminale” (G. Lombardi – 2012) e Q&A con Daniele Fulvi, docente in Ethics and Philosophy presso la Western Sydney University, e Ana Tiwary, direttrice e produttrice presso IndiVisual films; 19 ottobre “Il vizio della speranza” (E. De Angelis – 2018) e Q&A con Federico Solchi, produttore presso SBS Audio & Language Content, e Alana Lentin, docente in Cultural and Social Analysis presso la Western Sydney University; 16 novembre “Tigers” (R. Sandahl – 2020) e Q&A con Federico Solchi, produttore presso SBS Audio & Language Content, e Gianluca Alimeni, docente in Italian Section of Department of Media, Communications, Creative Arts, Languages.
Il secondo evento rappresenta invece un tuffo nel passato ed è frutto della consolidata collaborazione dell’IIC con Cinema Reborn Film Festival per l’inserimento in programma di film italiani. Il Festival è un evento annuale creato da una comunità di appassionati di cinema, programmatori, registi, storici dello schermo e critici. Il focus del festival è la conservazione del patrimonio cinematografico internazionale e la ricerca sulla lunga storia della Settima Arte, sull’attività mondiale di restauro cinematografico e sui tesori che esistono negli archivi cinematografici del mondo.
Per il 2022 è stata confermata la proiezione di un grande capolavoro della cinematografia nostrana: “C’era una volta il West” di Sergio Leone.
Il film del 1968 è un western all’italiana di registro epico prodotto dalla Paramount Pictures, una di quelle pellicole che risultano essere un concentrato del meglio in circolazione nell’industria del cinema dell’epoca, interpretato da un cast stellare: Claudia Cardinale, Henry Fonda, Jason Robards e Charles Bronson. La sceneggiatura del film venne scritta da Leone e Sergio Donati e tratta da un soggetto dello stesso Leone insieme a Bernardo Bertolucci e Dario Argento. Direttore della fotografia fu Tonino Delli Colli e la colonna sonora la firmò Ennio Morricone. “C’era una volta il West” è stato il primo episodio della “Trilogia del tempo” di Leone, che proseguì con ”Giù la testa” (1971) e con “C’era una volta in America” (1984).
Cinema Reborn Film Festival è in calendario dal 27 aprile al 3 maggio presso il Cinema Ritz di Randwick. “C’era una volta il West”, nella sua versione originale girata in lingua inglese, sarà proiettato il 30 aprile alle 19.45 e verrà introdotto da Jane Mills, associate professor presso la School of the Arts and Media della University of New South Wales, oltre che regista e critico cinematografico. (aise)
