Cittadinanza a Mendoza: troppe pratiche incomplete
MENDOZA\ aise\ – Tante e incomplete: il Consolato italiano a Mendoza riceve sempre più spesso richieste di cittadinanza prive di documenti e atti indispensabili per il buon andamento della pratica. Visto che, oltre ad essere un danno per il richiedente, le pratiche sospese rallentano il lavoro dell’ufficio cittadinanza, la sede consolare ha deciso di ribadire cos’è indispensabile affinchè la propria richiesta giunga a buon fine.
In particolare, il Consolato ricorda che le varianti della CNE (Cámara Nacional Electoral) devono comprendere TUTTE le modifiche che presentano cognome e nome, e/o data di nascita dell’avo in TUTTI gli atti di stato civile presentati (nascita, matrimonio e morte dell’avo, nascita, matrimonio e morte del/lla figlio/a, nascita, matrimonio e morte di tutte le generazioni successive dove l’avo venga nominato).
Chi fa richiesta di cittadinanza deve presentare TUTTI gli atti di stato civile di TUTTE le generazioni: nascita, matrimonio e morte, compresi gli atti di matrimonio con un/a coniuge che non faccia parte della propria discendenza.
Devono presentarsi ATTI e NON certificati, sottolinea la sede che, infine, ricorda che, per le richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana che si annettono a fascicoli già presenti in Consolato, è prevista nuovamente la RICOSTRUZIONE della pratica a partire dall’avo italiano, motivo per il quale potrebbe essere richiesto l’aggiornamento della documentazione esistente oppure l’integrazione di atti mancanti.
Infine, il Consolato precisa che la presenza di un fascicolo esistente non garantisce l’esito della pratica.
La GUIDA dettagliata su come si presenta una pratica per il riconoscimento della cittadinanza è disponibile qui. (aise)
