Comites – CTIM, questo matrimonio non “s’avrebbe da fare”
Sportello qui, sportello là… ma quanti “sportelli” nella Repubblica Dominicana… Si corre davvero il rischio di fare … a sportellate.
Aveva cominciato, lodevolmente, tempo fa, il MAIE, aprendo i suoi due “Sportello Italia” a Santo Domingo e Las Terrenas, dove tutti i connazionali possono accedere e chiamare liberamente tutti i giorni lavorativi della settimana per essere gratuitamente aiutati nello svolgimento di pratiche burocratiche e quant’altro.
E adesso si mette in coda anche il Comites, organismo “super partes”, eletto dalla nostra collettività AIRE, aprendo i suoi “Sportelli Comites”, a Santo Domingo, che a differenza di quelli del MAIE operano solamente in giorni e orari prestabiliti.
Fin qui nulla da dire. “Melius abundare quam deficere”, ci ricorda la saggezza degli antichi però… c’è un però…
Ci sorprende come il Comites, organismo super partes, come si è detto, per aprire il proprio Sportello, propagandato “coram populi” con tanto di foto, sia andato in casa del CTIM, che proprio apartitico non lo è, anzi, diciamola tutta, è andata in casa del rappresentante del CTIM, Paolo Dussich, che in più occasioni ha esternato la sua fede fascista.
E il Comites evidentemente questo non poteva non saperlo.
