Comites Polonia per l’Emergenza Ucraina: incontro in Ambasciata
Su invito dell’Ambasciatore Aldo Amati, i consiglieri del Comites Polonia Paola Pesoli, Giuseppe Adamo, Mariano Caldarella, Alberto Defraia e Silvio Bucci il 29 marzo scorso hanno partecipato all’incontro promosso in Ambasciata in occasione della visita in Polonia del sottosegretario agli Affari Europei Vincenzo Amendola.
L’incontro, cui hanno partecipato diverse organizzazioni e rappresentanti del mondo imprenditoriale, aveva tra gli obiettivi anche quello di fare il punto e informarsi a vicenda sui progetti in corso in aiuto dei profughi ucraini.
Da subito in prima linea, il Comites Polonia ha quindi illustrato i progetti attivati e le donazioni ricevute.
In particolare, il Comites Polonia per l’Emergenza Ucraina si è già attivato per dare supporto psicologico a italiani e ucraini che hanno subito il trauma da guerra. Nel programma è previsto l’impiego della tecnica EMDR, ossia il metodo terapeutico fondato su movimenti oculari e altre forme di stimolazione. La presenza di un traduttore è auspicabile, ma non indispensabile e si può scegliere se farlo singolarmente o in un gruppo. Collaborano la dottoressa Virginia Patrizi e il dottor Michelangelo Di Stefano.
Sul fronte linguistico, il Comites, con la Fondazione Bottega Italiana, fondata e diretta da Angela Ottone, aiuta principalmente chi vuole andare in Italia, dando un supporto linguistico e culturale base ai bambini e alle loro madri, in modo ludico affettivo. Collaborano Angela ed Elisa Złamańska.
Inoltre, in collaborazione con il Comites Romania e il Presidente Gianni Calderone è stato attivato un numero telefonico di prima assistenza, per ridurre il carico di chiamate alle Ambasciate. Telefona chi è italiano e ha famiglia ucraina e ha bisogno di aiuto per il trasferimento; chiamano privati e organizzazioni che portano aiuti dall’Italia e offrono il trasporto ai profughi sulla via di ritorno. Il Comites fornisce loro le istruzioni da seguire prima della partenza, gli obblighi sanitari e per regolarizzare la posizione una volta entrati sul territorio italiano.
Il Comites supporta anche l’attività per veicolare gli aiuti di Rotary Club Italiani attraverso il Rotary Club Varsavia e sfruttare il loro circuito e i contatti diretti con l’Ucraina; sostiene l’IPA (International Police Association), organizzazione che raccoglie 66 corpi di polizia in tutto il mondo, nella consegna dei carichi di aiuti indirizzandoli ai centri di raccolta e prevenendo infiltrazioni della criminalità organizzata; e lavora per impegnare le donazioni ricevute (in particolare LeoVince) nell’organizzazione di eventi o altri aiuti per la popolazione ucraina. (aise)
