Da “santa” e “maledetta” a capitale europea della cultura 2025 – Gorizia tra confini, autonomia e cooperazione transfrontaliera
L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia organizza un convegno di studi dal titolo Da “santa” e “maledetta” a capitale europea della cultura 2025 – Gorizia tra confini, autonomia e cooperazione transfrontaliera. Il convegno si svolgerà il 9 e il 10 giugno a Gorizia presso la Sala comunale Dora Bassi (Via Giuseppe Garibaldi, 7), grazie al contributo della L. 72/2001 e con il patrocinio del Comune di Gorizia. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. In tale occasione storici, giuristi e studiosi italiani ed esteri con un approccio multidisciplinare intendono affrontare argomenti come Gorizia nell’Impero austro-ungarico, Gorizia città simbolo della Grande Guerra; Gorizia nella Seconda Guerra Mondiale tra Italia, Germania e Jugoslavia; il confine in casa: il Trattato di Pace, Nova Gorica e la comunità esule; Gorizia nella Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia; Gorizia città transfrontaliera; la Capitale Europea della Cultura 2025.
Programma
Venerdì 9 giugno – ore 15,30 . Coordinatore Prof. Gianpaolo Dolso. Saluti istituzionali.
Alessandro Agrì: I sudditi austriaci di Gorizia e l’elettorato amministrativo nel Regno d’Italia: il caso dei Conti Attimis (1887); Giovanni Zucchini: Il Friuli orientale fra le due guerre; Andrea Ungari: La presa di Gorizia nella stampa italiana; Donatella Schürzel: Mondo ebraico, intellettuale e culturale a Gorizia tra fine Ottocento e primo trentennio del Novecento: convivenza e condivisione; Giuseppe Parlato: “Ebreo per i fascisti, fascista per gli antifascisti, italiano per gli inglesi”. Il dramma di Enrico Rocca, goriziano, sindacalista e germanista; Alberto Torini: Gorizia e i reati di confine nel complesso Novecento; Massimiliano Tita: L’architettura di Gorizia: testimonianza della storia di confine; Lorenzo Salimbeni: Il lungo dopoguerra goriziano, dalle deportazioni all’accoglienza dei profughi giuliano-dalmati.
Sabato 10 giugno – ore 09,30. Coordinatore Prof. Giuseppe Parlato.
Davide Rossi: La meno speciale tra le Regioni a Statuto speciale. Gorizia e la Venezia Giulia nel percorso autonomistico italiano; Budislav Vukas: Le prime opinioni diplomatiche e giuridiche jugoslave del dopoguerra sui rapporti con l’Italia secondo le osservazioni di Božo Milanović; Kristjan Knez: Nova Gorica: città di fondazione al confine jugoslavo-italiano (1947-1949); Gianluca Barneschi: 13 agosto 1950. La cosiddetta “Domenica delle scope”: storia di un’indagine ancora aperta; Fulvio Salimbeni: L’Impegno dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei per fare di Gorizia una città di incontro e di dialogo; Davide Lo Presti: Rapporti fra autorità regionale e città di Gorizia: la rinascita di Gorizia quale città transfrontaliera; Anna Viani: Let’s GO! 2025, riflessioni, rischi e opportunità; Paolo Petiziol: Le potenzialità del GECT per la promozione e lo sviluppo di GO!2025. (Inform)
