Dietro la faccia del galantuomo si nasconde il potere
Ennio Marchetti presenta il nuovo capitolo della saga dell’avvocata Elena Vargas.

Un uomo rispettato. Un politico stimato. Una carriera costruita sull’immagine dell’onestà. Ma cosa succede quando dietro la faccia del galantuomo si nasconde un sistema di corruzione che coinvolge appalti pubblici, società fantasma e milioni di pesos?
È questa la domanda al centro di “Faccia da Galantuomo”, il nuovo romanzo di Ennio Marchetti, ambientato nella Repubblica Dominicana del 1984, un periodo segnato da tensioni economiche, proteste sociali e lotte di potere.
La protagonista è l’avvocata Elena Vargas, chiamata a difendere Manuel Comprés, un semplice capomastro finito in carcere come capro espiatorio di una gigantesca frode legata ai lavori pubblici. Quello che sembra un caso ordinario si trasforma presto in un’indagine capace di arrivare ai piani più alti dell’amministrazione statale.
Tra ministeri, imprenditori senza scrupoli, documenti scomparsi e testimoni intimiditi, Elena Vargas dovrà affrontare il nemico più difficile: un sistema in cui chi appare rispettabile è spesso il più pericoloso di tutti.
Con il suo stile diretto e coinvolgente, Ennio Marchetti costruisce una storia che unisce suspense, cronaca e denuncia sociale, offrendo al lettore uno spaccato realistico della Repubblica Dominicana e delle sue contraddizioni.
“Faccia da Galantuomo” non è soltanto un thriller giudiziario. È una riflessione sul potere, sulla responsabilità individuale e sul prezzo della verità in una società dove troppo spesso a pagare sono gli ultimi.
Perché i veri colpevoli non sempre hanno il volto del criminale.
A volte hanno semplicemente una perfetta faccia da galantuomo.
