“Donne in Emigrazione”: seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo
Indetta dal John Fante Festival “Il dio di mio padre” e dal Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura la seconda edizione del concorso letterario internazionale Premio Italia Radici nel Mondo- Toto Holding per racconti inediti, rivolto ad autori/autrici oriundi/e o ed a italiani/e residenti all’estero che abbiano già all’attivo almeno una pubblicazione in vario ambito (saggistica, narrativa, poesia) in una qualsiasi lingua. Il tema della edizione del Premio Italia Radici nel Mondo – Toto Holding 2025/2026 è “Donne in Emigrazione”. Il Premio si articola in due categorie: “Nuova Emigrazione” e “Italodiscendenti”. La categoria “Nuova Emigrazione” è dedicata a riconoscere e valorizzare le storie, le esperienze e i contributi degli italiani che, in tempi recenti, hanno scelto di stabilirsi all’estero. La categoria “Italodiscendenti”, invece, celebra i discendenti di italiani emigranti, che, pur vivendo in contesti culturali differenti, continuano a mantenere vive le radici italiane. Entrambe le categorie mirano a promuovere l’importanza della diaspora italiana e a rafforzare i legami tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo.Si concorre inviando un racconto inedito scritto in lingua italiana o tradotto in lingua italiana. Se tradotto, va menzionato il nome del traduttore/traduttrice. L’autore/autrice deve essere in possesso dei diritti sull’opera presentata. Scadenza: 31 marzo 2026.
Il Premio Italia Radici nel Mondo è organizzato dal Comune di Torricella Peligna, come una delle iniziative della manifestazione John Fante Festival, con il contributo della Toto Holding e della Fondazione Pescarabruzzo. La prima edizione del Premio è nata nell’ambito delle iniziative del MAECI “2024 – Anno delle radici italiane nel mondo”. Ideato da Giovanna Di Lello, direttrice del John Fante Festival, e da Giuseppe Sommario, direttore del Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura, il Premio nasce dalla volontà dei due Festival di instaurare una collaborazione stabile e sistematica, tesa ad ampliare, in Italia e all’Estero, la discussione sui temi e sui valori da sempre affrontati nelle due manifestazioni, che riguardano l’emigrazione italiana e le sue infinite declinazioni, l’italianità, il legame fra le comunità dei restati e quelle degli spartiti, i tratti identitari, le identità mobili, le radici che le due comunità condividono. Radici molteplici, multisituate, plurime. Il Premio non vuole essere celebrativo, ma intende contribuire alla discussione sulla nostra storia migrante, arricchendola di nuovi contenuti, scrivendo nuove pagine, inaugurando una nuova narrazione, una nuova stagione nei rapporti fra l’Italia, gli italiani, e gli oriundi italiani sparsi in tutto il mondo. La giuria del premio è presieduta dall’antropologo scrittore Vito Teti. Vincitori della prima edizione sono Elisa Kirsch, con “Il Paese dove (s)fioriscono i limoni” per la categoria “nuova emigrazione”, e Domenico Capilongo con “Semi” per la categoria “italodiscendente”. I 15 racconti scelti della scorsa edizione sono stati pubblicati nell’antologia “Sconfinamenti” (Ianieri Edizioni) a cura degli ideatori del premio Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario. Bando in italiano e in inglese e modulo di iscrizione: https://www.johnfante.org/premio-italia-radici-nel-mondo-toto-holding-ii-edizione-bando-2025/ (Inform)
